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    <title>Antenna 1 - Artists RSS</title>
    <description>Antenna 1 - Artists RSS</description>
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      <title>The Police</title>
      <description><![CDATA[The Police sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984 seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio ...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 11:40:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Police</strong> sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984 seppur mai ufficializzata, i <strong>Police</strong> hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda met&agrave; del 2007 con decine di concerti in America, Europa, Asia ed Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all'estate del 2008.</p>
<p>Il gruppo si form&ograve; nel gennaio del 1977 su iniziativa di Stewart Copeland (batterista) che inizialmente ingaggi&ograve; Sting (bassista e cantante) ed Henry Padovani (chitarrista). Questa formazione pubblic&ograve; il primo singolo della band ("Fall Out") nel maggio del 1977. Ad Andy Summers (chitarrista) fu poi chiesto di fare parte del gruppo, formando cos&igrave; i Police.</p>
<p>Copeland, figlio di un diplomatico americano, aveva precedentemente suonato la batteria in una band di rock progressivo chiamata Curved Air. Nel dicembre del 1976 conobbe Sting, allora bassista e cantante con un gruppo jazz fusion chiamato Last Exit. Sting dimostr&ograve; di essere un abile compositore di canzoni; precedentemente era stato per un certo tempo un insegnante di inglese nella scuola superiore, e i suoi testi sono celebri per la loro consapevolezza letteraria e agilit&agrave; verbale. Alcune idee nell'album Ghost in the Machine furono ispirate dagli scritti di Arthur Koestler, e per Synchronicity fu ispirato dagli scritti di C. G. Jung. Ma la canzone "Tea in the Sahara" in quest'ultimo album mostr&ograve; l'interesse di Sting anche per Paul Bowles.</p>
<p>Dopo l'entrata in scena di Andy Summers, in occasione del progetto Strontium 90, organizzato da Mike Howlett, bassista dei Gong, ed un paio di concerti come quartetto, nell'agosto del 1977 Padovani lascia la band.</p>
<p>La scalata al successo: "Outlandos d'Amour" e "Reggatta De Blanc"<br>Per i Police incidere il loro primo album, Outlandos d'Amour, fu una sofferenza: lavorarono con un piccolo budget, senza manager, contratto discografico, o altro tipo di contatti. Il fratello maggiore di Stewart Copeland, Miles, sent&igrave; il brano "Roxanne" per la prima volta e ottenne immediatamente un contratto discografico con l'A&amp;M Records. Malgrado all'inizio fosse stato un flop, Il singolo fu pubblicato di nuovo nel 1979, e fu allora che i Police ottennero fama in Inghilterra. Con due massacranti tour organizzati con un budget minimo, nei primi mesi del 1979 riusciranno a farsi notare anche negli Stati Uniti, dove "Roxanne" entra nelle charts.</p>
<p>Poco dopo, nell'Ottobre del 1979, il gruppo pubblic&ograve; il suo secondo disco, Reggatta De Blanc. L'album si riveler&agrave; essere un grande successo, riuscendo a raggiungere la vetta della classifica inglese, e spalancher&agrave; le porte del successo per i tre. Elememto fondante e straordinariamente innovativo del disco erano le sonorit&agrave; "Reggae 'n' Roll, come le defin&igrave; la critica, che sposavano le figure ritmiche della musica caraibica con le sonorit&agrave; timbriche del rock britannico, cosa che ha permesso a "Reggatta De Blanc" di diventare uno dei grandi classici della storia del rock. L'album contiene una ricca manciata di grandi classici del periodo d'oro dei Police, come "Walking On The Moon", "Bring On The Night" e "The Bed's Too Big Without You", oltre a "Message In A Bottle", la hit a cui i Police hanno legato per sempre la propria storia ed il proprio successo.</p>
<p>Il tour mondiale, "Zenyatta Mondatta" e "Ghost In The Machine"<br>Nel Marzo del 1980, i Police decisero di partire per il loro primo tour mondiale, comprendendo spettacoli in luoghi esotici come India, ed Egitto. I Police girarono il mondo a lungo prima di diventare un evento mondiale. L'onda generata dalla loro nuova musica e il tour causarono un'esplosione di popolarit&agrave; tra i devoti della New Wave in tutto il mondo. Incitati dalla loro compagnia discografica a registrare un nuovo disco con il suggerimento di ritornare a suonare dal vivo dalla fine dell'autunno, i Police pubblicarono velocemente il loro terzo album, Zenyatta Mondatta, nell'autunno del 1980. L'album divenne il numero uno nel Regno Unito con i singoli "Don't Stand So Close to Me" e "De Do Do Do, De Da Da Da", che vendettero bene anche negli Stati Uniti. Con questo LP i Police diventarono un fenomeno di portata mondiale. Tuttavia &egrave; proprio durante questo periodo che iniziarono a manifestarsi forti tensioni tra i membri della band. Come Sting avrebbe detto poi, Zenyatta Mondatta fu l'ultimo album a cui lavorarono 'come un gruppo'.</p>
<p>Nel 1981 i Police volano a Montserrat, nei Caraibi, per incidere il quarto album, Ghost In The Machine. Il disco, caratterizato da arrangiamenti complessi ed un suono molto pi&ugrave; ricco rispetto a quello tradizionalmente scarno del trio, vede un largo utilizzo di tastiere e synth, suonati da tutti e tre i componenti. Sting arricchisce inoltre le trame armoniche cimentandosi anche al sax, oltre che al contrabbasso. Il periodo delle incisioni &egrave; peraltro ben documentato nel ricco documentario Police In Montserrat, incluso tra i contenuti speciali del DVD "Every Breath You Take", raccolta di tutti i video dei singoli della band. Il risultato &egrave; elegante e commercialmente accattivante, e non sorprende che il disco non faccia fatica ad imporsi ai vertici delle classifiche, anche in virt&ugrave; dei singoli Spirits in the Material World e Every Little Thing She Does Is Magic, quest'ultima arricchita dal pianismo virtuoso di Jean Roussel.</p>
<p>"Synchronicity" e lo scioglimento<br>Pubblicarono il loro ultimo album, Synchronicity, nel 1983, ritenuto da molti il loro capolavoro. Tra i classici di quest'album spiccano' "Wrapped Around Your Finger" ed "Every Breath You Take", in assoluto la canzone pi&ugrave; famosa dei Police. A causa delle sempre crescenti tensioni interne, all'apice del successo mondiale i tre annunciarono inaspettatamente la loro separazione alla conclusione del concerto tenuto a Melbourne il 3 gennaio 1984, e anche se non si tratt&ograve; di uno scioglimento ufficiale ogni membro della band cominci&ograve; pian piano la propria carriera solista.</p>
<p>Nel 1986 si venne a sapere che il trio era ritornato in studio per registrare un nuovo album, ma i costanti dissapori interni impedirono la realizzazione del progetto. Ne venne fuori solo una nuova versione della loro hit Don't Stand So Close To Me, e l'album preannunciato si trasform&ograve; cos&igrave; in un greatest hits che includeva il nuovo singolo. I tre parteciparono come ospiti d'onore anche ad alcuni concerti di beneficienza, ma la separazione che ne segu&igrave; era da ritenersi definitiva.</p>
<p>I Police suonano ancora insieme nel 1992 in occasione del matrimonio di Sting, mentre il 10 marzo 2003 vengono ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame, circostanza che li vede ancora tornare insieme sul palco del Waldorf Astoria Hotel di New York per eseguire tre grandi classici come Roxanne, Message In A Bottle ed Every Breath You Take.<br>La reunion<br>E' del Gennaio 2007 invece la notizia della reunion del trio per celebrare i trent'anni trascorsi dalla pubblicazione del loro primo singolo, Fall Out. L'11 Febbraio i Police hanno aperto la serata di premiazione dei Grammy Awards al grido di "We are the Police&hellip; and we are back!" lanciandosi poi in un'infuocata Roxanne che ha strappato il clamoroso applauso della folla ancora incredula. Il giorno successivo l'annuncio del tour mondiale, seguito da una nuova performance dal vivo: i tre effettueranno concerti in Canada, Stati Uniti,Europa e Oceania durante la seconda met&agrave; del 2007,con data italiana il 2 ottobre,compleanno di Sting e pubblicando contemporaneamente un nuovo album contenente inediti, in studio e dal vivo, risalenti al periodo d'oro.</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/POLICE/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
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      <title>Karmin</title>
      <description><![CDATA[Karmin &egrave; un duo musicale composto da Amy Heidemann e Nick Noonan. Sono diventati famosi grazie a YouTube e alla cover del brano Look at Me Now di Chris Brown. La loro canzone originale Take It Away &egrave; stata utilizzata nel promo per il...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 11:44:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p>Karmin &egrave; un duo musicale composto da Amy Heidemann e Nick Noonan. Sono diventati famosi grazie a YouTube e alla cover del brano Look at Me Now di Chris Brown. La loro canzone originale Take It Away &egrave; stata utilizzata nel promo per il 2011 NBA Finals. I Karmin si sono incontrati durante il loro periodo di studio post-superiori alla Berklee college of music di Boston. Il duo ha pubblicato l'EP d'esordio nel 2010 dal titolo Inside Out. Hanno raggiunto pi&ugrave; di 215 milioni di visualizzazioni e pi&ugrave; di 880 mila iscrizioni nel loro canale YouTube. Sempre nello stesso anno Amy e Nick si sono fidanzati. Il gruppo &egrave; stato discusso su reddit e la cover di Brown &egrave; stata postata sul blog di Ryan Seacrest.. A settembre 2011 hanno vinto un premio agli American Music Awards.. Il 7 dicembre dello stesso anno pubblicano il singolo Crash Your Party che debutta alla posizione 36 nella Mainstream Top 40 della Billboard. Successivamente viene pubblicato il singolo Brokenhearted che riceve un buon successo commerciale vendendo oltre un milione di copie nei soli Stati Uniti, diventando la loro prima canzone ad entrare nella Billboard Hot 100, raggiungendo poi la posizione numero 20. Il 17 maggio 2012 debutta alla numero 18 della Billboard 200 il loro primo EP sotto casa discografica.</p>
<p>Il 9 luglio 2013 &egrave; stato pubblicato Acapella, singolo apripista dall'album d'esordio, Pulses, in uscita a settembre.</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/KARMIN/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
    </item>
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      <title>Dido</title>
      <description><![CDATA[Florian Cloud de Bounevialle Armstrong, in arte Dido (Londra, 25 dicembre 1971) &egrave; una cantante pop inglese.
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      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 12:06:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p>Florian Cloud de Bounevialle Armstrong, in arte Dido (Londra, 25 dicembre 1971) &egrave; una cantante pop inglese.</p>
<p>Sorella di Rollo Armstrong, produttore gi&agrave; noto per aver creato Faithless, dopo aver realizzato One Step Too Far con questi ultimi, ottiene le luci della ribalta con la canzone Stan di Eminem, che comprende al suo interno spezzoni della superhit Thank You. Dido partecipa con la sua figura al video di Stan con Eminen, e nel giro di pochissimo il suo album No Angel, uscito ormai nel 1999, ottiene risultati strabilianti. Escono in singolo Thank You, Here with me (brano utilizzato come sigla del telefilm Roswell e incluso in diverse colonne sonore, tra cui Il diario di Bridget Jones e Love actually) e Hunter.</p>
<p>Nel 2003 arriva la consacrazione nell'olimpo del pop inglese con il suo secondo album, Life for rent, che sbarca in Italia anticipato dal singolo White flag. Successivamente usciranno in singolo Sand in my shoes, Life for rent, Don't leave home. Il disco balza ai vertici delle classifiche britanniche, scavalcando Robbie Williams, ma riscuote enorme successo in mezza Europa e negli Stati Uniti.</p>
<p>Nel giugno 2005 viene pubblicato Live At Brixton Academy, un DVD con le riprese live del concerto tenutosi a Londra durante il 2004. Un mese pi&ugrave; tardi partecipa al Live8, cantando Thank You, White Flag e 7 Seconds, duettando con Youssou N'Dour.</p>
<p>Al 2005, la cantante ha venduto, con solo due album all'attivo, ben 22 milioni di copie in tutto il mondo.</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/DIDO/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
    </item>
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      <title>Incognito</title>
      <description><![CDATA[Gli Incognito sono un gruppo musicale britannico. Sono considerati tra i primi a proporre il genere acid jazz.
Il gruppo &egrave; capitanato da Jean-Paul "Bluey" Maunick, unico componente ad essere rimasto...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 12:14:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p>Gli <strong>Incognito</strong> sono un gruppo musicale britannico. Sono considerati tra i primi a proporre il genere acid jazz.</p>
<p>Il gruppo &egrave; capitanato da <strong>Jean-Paul "Bluey" Maunick</strong>, unico componente ad essere rimasto sempre attivo. Nel corso della loro storia si sono alternati vari sassofonisti, bassisti, batteristi e cantanti.</p>
<p>La storia degli Incognito inizia nel 1979 quando <strong>Jean-Paul "Bluey" Maunick</strong>, inglese originario delle Maurizio, e <strong>Paul "Tubbs" Williams</strong> creano la band. Nel 1981 pubblicano il primo album intitolato <em>Jazz Funk</em>.</p>
<p>Dopo l&rsquo;esordio segue un lungo periodo di silenzio. Nel 1989 avviene la svolta decisiva per la band: in quell&rsquo;anno il dj britannico <strong>Gilles Peterson</strong> crea l&rsquo;etichetta discografica Talkin' Loud, dando la possibilit&agrave; agli <strong>Incognito</strong> di creare un nuovo genere musicale, l&rsquo;acid jazz, del quale ancora oggi sono i pi&uacute; autorevoli rappresentanti nel mondo.</p>
<p>Nel 1991, con l&rsquo;album <em>Inside Life</em> e nel 1992 con l&rsquo;album seguente <em>Tribes, Vibes + Scribes</em>, si fanno conoscere dal pubblico internazionale, anche grazie alla cover del brano &laquo;Don't You Worry 'Bout a Thing&raquo; di <strong>Stevie Wonder</strong>.</p>
<p>Negli anni a seguire la band, caratterizzata da una continua variazione dei propri componenti, produce 13 album in studio ed una serie continua di tour mondiali di successo.</p>
<p>Nel 2010 viene pubblicato l&rsquo;album <em>Transatlantic R.P.M.</em>, disco che li vede collaborare con <strong>Al McKay</strong>, chitarrista degli <strong>Earth, Wind and Fire</strong>, con <strong>Chaka Khan</strong>, <strong>Leon Ware</strong> e <strong>Mario Biondi</strong>.</p>
<p>Due anni pi&uacute; tardi, nel 2012, il gruppo d&agrave; alla luce l&rsquo;album <em>Surreal</em>, dove <strong>Jean-Paul "Bluey" Maunick</strong> si avvale della collaborazione del cantante e autore tedesco <strong>Mo Brandis</strong> e della nuova voce femminile <strong>Natalie Williams</strong>.</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/INCOGNITO/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>Yanni</title>
      <description><![CDATA[Yanni , nome d'arte di Yiannis Chrysomallis (&Gamma;&iota;ά&nu;&nu;&eta;&sigmaf; &Chi;&rho;&upsilon;&sigma;&omicron;&mu;ά&lambda;&lambda;&eta;&sigmaf;) (Kalamata, 14 novembre 1954) &egrave; un pianista e compositore greco.
&Egrave; diven...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 12:44:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p>Yanni , nome d'arte di Yiannis Chrysomallis (&Gamma;&iota;ά&nu;&nu;&eta;&sigmaf; &Chi;&rho;&upsilon;&sigma;&omicron;&mu;ά&lambda;&lambda;&eta;&sigmaf;) (Kalamata, 14 novembre 1954) &egrave; un pianista e compositore greco.</p>
<p>&Egrave; divenuto internazionalmente famoso per la sua musica New Age.</p>
<p>In giovent&ugrave; pratic&ograve; nuoto a livello agonistico in Grecia fino a diventare atleta olimpico (a 14 anni batt&eacute; un record della Nazionale Greca di nuoto). Prefer&igrave; poi interrompere lasciare il nuoto per dedicarsi alla musica. Stud&ograve; negli USA, alla University of Minnesota, dove tre anni e mezzo dopo si laure&ograve; in psicologia, ma presto abbandon&ograve; questa carriera. Dopo la laurea, torn&ograve; all&rsquo;amore per la musica e a 21 anni riprese la tastiera facendo il tastierista per una band rock di Minneapolis, i Chameleon. Riscontr&ograve; un modesto successo in particolare negli stati del Minnesota, Iowa, Wisconsin, Illinois e South Dakota. Il primo disco, Optimystique, fu come un&rsquo;esplosione nel mondo della new age. Dare to dream fu proposto per il Grammy. Nel 1994 si &egrave; esib&igrave; al Teatro di Erode Attico di Atene. Ne risult&ograve; il Live At The Acropolis, che vendette oltre sette milioni di copie, aggiudicandosi pi&ugrave; di 35 dischi di platino e d&rsquo;oro. Questo successo f&ugrave; riaffermato con le sue esibizioni in India, al Taj Mahal, ed in Cina, nella Citt&agrave; Proibita aggiudicandosi anche in questo caso un disco di platino con l&rsquo;album Tribute, donando tre milioni di dollari a favore del Fondo per la conservazione del Taj Mahal.</p>
<p>Nel 2003 ha debutatto il suo album etnico a Las Vegas e all'inizio del 2006 &egrave; stato rilasciato il DVD dell'evento.</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/YANNI/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>Adele</title>
      <description><![CDATA[Adele Laurie Blue Adkins (Londra, 5 maggio 1988) &egrave; un...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 13:14:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Adele Laurie Blue Adkins</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> (Londra, 5 maggio 1988) &egrave; una cantante POP/Soul britannica. </span><span style="vertical-align: inherit;">Ha riscosso un discreto successo a livello mondiale nel 2008 con il singolo &laquo;Chasing Pavements&raquo;, contenuto nell'album di debutto della cantante, </span></span><em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">19</span></span></em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> , per poi bissare il successo di quest'ultimo con il disco </span></span><em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">21</span></span></em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> del 2011 ei singoli &laquo;Rolling in the Deep&raquo;, &laquo;Dare fuoco alla pioggia&raquo; e &laquo;Someone Like You&raquo;.</span></span></p>
<p><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Assieme ad </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Amy Winehouse</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> e </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Duffy</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> &egrave; considerato uno degli esponenti della nuova generazione del soul bianco.</span></span></p>
<p><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Nata a Londra e rimasta subito sola con la madre, si &egrave; interessata fin dall'inizio alla musica soul e ad artisti come </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Ella Fitzgerald</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> e </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Etta James</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> . </span><span style="vertical-align: inherit;">A quattordici anni si &egrave; iscritta alla BRIT School di Croydon, una nota scuola di musica, frequentata negli stessi anni da </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Jessie J</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> , altra futura cantante britannica. </span><span style="vertical-align: inherit;">Nel 2006 si &egrave; diplomata ed ha iniziato a inseguire il suo sogno di diventare cantante registrando e mettendo sul suo MySpace alcuni brani. </span><span style="vertical-align: inherit;">In questo modo ha attirato l'attenzione del pubblico ed &egrave; stata invitata a diversi show televisivi britannici, guadagnando in poco tempo una grande notoriet&agrave;. </span><span style="vertical-align: inherit;">Ha cos&igrave; firmato un contratto con l'etichetta discografica XL Recordings.</span></span></p>
<p><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Nel gennaio del 2008 &egrave; stato pubblicato il suo primo singolo, &laquo;Chasing Pavements&raquo;, che ha riscosso un buon successo in tutta Europa e negli Stati Uniti, raggiungendo la prima posizione in classifica in Norvegia e la seconda nel Regno Unito.</span></span></p>
<p><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Il singolo &egrave; stato seguito il mese successivo dal disco di debutto </span></span><em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">19</span></span></em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> , titolo che riportava la sua et&agrave; al momento della pubblicazione del disco. </span><span style="vertical-align: inherit;">L'album, registrato con la collaborazione del produttore </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Mark Ronson</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> (lo stesso di </span></span><em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Back to Black</span></span></em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> di </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Amy Winehouse</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> ) &egrave; un concentrato di romantiche canzoni pop soul che parlano di amore, delusioni, amicizia e di tutte le altre emozioni che agitano l'animo di una ragazza tra i 18 ei 19 anni. </span><span style="vertical-align: inherit;">Anche a causa dello stesso produttore, la cantante &egrave; stata pi&ugrave; volte accostata a </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Amy Winehouse</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">. </span><span style="vertical-align: inherit;">Ha riscosso un ottimo consenso dal punto di vista commerciale, raggiungendo buone posizioni nelle classifiche di numerosi stati e il primo posto in Regno Unito e Paesi Bassi. </span><span style="vertical-align: inherit;">Ci&ograve; ha permesso alla cantante di vincere il Premio della critica ai BRIT Awards 2008, e nel 2009 il Grammy Award come miglior artista esordiente. </span><span style="vertical-align: inherit;">A maggio 2009, inoltre, compare nell'episodio In The Stars della terza stagione della serie televisiva Ugly Betty, interpretando s&eacute; stessa e cantando il suo singolo &laquo;Right As Rain&raquo;.</span></span></p>
<p>Dal disco, che ha riscosso un buon successo, sono stati estratti come singoli anche i brani &laquo;Cold Shoulder&raquo; e &laquo;Make You Feel My Love&raquo;, mentre il brano &laquo;Hometown Glory&raquo; era stato diffuso solo in alcune copie in formato vinile nel 2007. Questi tre singoli hanno comunque avuto un minor seguito rispetto a &laquo;Chasing Pavements&raquo;, raggiungendo posizioni pi&ugrave; basse nelle classifiche. Solo per la Spagna &egrave; stato pubblicato inoltre il singolo &laquo;Tired&raquo;.</p>
<p>Nel 2010, invece, il brano &laquo;My Same&raquo; &egrave; entrato in classifica in Germania pur non essendo stato pubblicato come singolo in s&eacute;guito ad un&rsquo;esibizione della cantante <strong>Lena Meyer-Landrut</strong>, che ha interpretato la canzone durante un programma televisivo.</p>
<p>Il 10 maggio 2011 &egrave; stata diffusa la notizia secondo cui l&rsquo;ex fidanzato sarebbe intenzionato a intentare causa contro la cantante per ottenere una parte dei proventi relativi ai diritti delle canzoni di <em>19</em> ispirate alla loro storia d&rsquo;amore, sostenendo che la sofferenza da lui causata ad <strong>Adele</strong> &egrave; stata alla base della scrittura dei brani.</p>
<p>La cantante &egrave; tornata in sala d&rsquo;incisione durante il 2010 per lavorare al suo secondo album. Nel novembre dello stesso anno &egrave; stato presentato il singolo &laquo;Rolling in the Deep&raquo;, primo brano tratto dal secondo lavoro della cantante, la cui pubblicazione &egrave; avvenuta nel gennaio 2011 con il titolo <em>21</em>, che riprende l&rsquo;idea sfruttata con la prima opera della cantante di utilizzare come titolo l&rsquo;et&agrave; della cantante al momento dell&rsquo;uscita del disco.</p>
<p>Il singolo ha ottenuto un grande successo a livello europeo, raggiungendo la vetta di diverse classifiche, tra cui quella italiana, con ottimi risultati ovunque; per la prima volta <strong>Adele</strong> si impone nella classifica americana Billboard Hot 100, raggiungendo anche l&iacute; la prima posizione per sette settimane. Anche <em>21</em> si &egrave; rivelato un successo commerciale e di critica, vendendo oltre tre milioni di copie solo nel Regno Unito e riportando ai vertici della classifica degli album anche il suo precedente disco, <em>19</em>; questo apprezzamento &egrave; dovuto anche dal successo ottenuto in patria del secondo singolo &laquo;Someone Like You&raquo;, che ha raggiunto la vetta della classifica dei singoli, ottenendo la certificazione di Platino (600.000 copie), e diventando il primo singolo del decennio a superare il milione di copie vendute. In settembre &laquo;Someone Like You&raquo; raggiunge la vetta anche della Billboard Hot 100 diventando il secondo singolo della cantante in prima posizione negli Stati Uniti. La canzone arriva anche in cima alle classifiche in parecchi paesi europei. Nel frattempo <em>21</em> riesce a raggiungere la vetta della Billboard 200, mantenendola per 13 settimane non consecutive. Il suo successo negli Stati Uniti &egrave; stato tale da fargli avere la certificazione del quinto disco di platino per aver venduto 5 milioni di copie solo in questo mercato. Il terzo singolo estratto dall&rsquo;album &egrave; &laquo;Set Fire to the Rain&raquo;. A fine 2011 l&rsquo;album ha raggiunto quota 15 milioni di copie vendute mondialmente. Nel 2011 ottiene sei nomination per gli MTV Video Music Awards diventando, insieme a <strong>Kanye West</strong>, l&rsquo;artista ad averne ricevute di pi&uacute; in questa edizione, dietro a <strong>Katy Perry</strong> che ha ricevuto nove nomination. Sulle sei nominations, <strong>Adele</strong> riesce a vincerne tre, seppur minori, per Best Editing, Best Cinematography e Best Art Direction, tutti per &laquo;Rolling In The Deep&raquo;. Nel novembre 2011 la cantante &egrave; costretta a cancellare tutte le date del suo tour in America per via di un&rsquo;emorragia alle corde vocali, che la costringe a sottoporsi a un intervento chirurgico.</p>
<p><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">A dicembre 2011, intervistata dalla rivista Billboard, </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Adele</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> fa sapere che il suo prossimo album non uscir&agrave; prima di due o tre anni. </span><span style="vertical-align: inherit;">Nelle classifiche di fine anno &laquo;Rolling in The Deep&raquo; &egrave; risultata la canzone pi&ugrave; venduta dell'anno a livello mondiale, cos&igrave; come negli Stati Uniti, con ben 10 milioni di copie vendute; </span><span style="vertical-align: inherit;">era da 13 anni, con &laquo;My Heart Will Go On&raquo; di </span></span><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">C&eacute;line Dion</span></span></strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> che una canzone non vendeva cos&igrave; tanto. </span><span style="vertical-align: inherit;">&laquo;Someone Like You&raquo; si classifica al sesto posto con sei milioni di copie, mentre l'album </span></span><em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">21</span></span></em><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> ha superato entro la fine dell'anno i quindici milioni venduti, risultando anche esso il pi&ugrave; venduto dell'anno.</span></span></p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/ADELE/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Fonte</span></span></a></p>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>Elisa</title>
      <description><![CDATA[Elisa Toffoli, pi&ugrave; conosciuta con il nome d'arte di Elisa (Monfalcone, 19 dicembre 1977), &egrave; una cantautrice, compositrice, polistrumentista, arrangiatrice e produttrice discografica italiana. Originaria di Monfalcone, Elisa &egrave; ...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 13:50:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p>Elisa Toffoli, pi&ugrave; conosciuta con il nome d'arte di Elisa (Monfalcone, 19 dicembre 1977), &egrave; una cantautrice, compositrice, polistrumentista, arrangiatrice e produttrice discografica italiana. Originaria di Monfalcone, Elisa &egrave; una delle poche cantautrici italiane a scrivere la quasi totalit&agrave; dei suoi testi in inglese e pi&ugrave; raramente in italiano; occasionalmente ha cantato in spagnolo (nei brani Hablame e Sentir sin Embargo) francese (Pour que l'amour me quitte) e curdo (il brano Kuminist, Nostalgia). Il suo repertorio &egrave; costituito principalmente da adult alternative rock e pop rock, ma numerose sono le influenze di vari generi musicali, quali ad esempio, post grunge, soul, Indie rock, alternative dance e soft rock. Venne scoperta dal grande pubblico a 19 anni con l'album d'esordio Pipes &amp; Flowers, ma la notoriet&agrave; giunse grazie alla vittoriosa partecipazione al Festival di Sanremo 2001 con la canzone Luce (tramonti a nord est). La cantautrice ha venduto circa due milioni e mezzo di dischi, prevalentemente in Italia in 14 anni di carriera.</p>
<p><strong>Discografia:</strong></p>
<p><strong>Album:</strong></p>
<p>1997 - Pipes &amp; Flowers<br>2000 - Asile's World<br>2001 - Then Comes the Sun<br>2003 - Lotus<br>2004 - Pearl Days<br>2009 - Heart<br>2010 - Ivy.</p>
<p><strong>Raccolte:</strong></p>
<p>2006 - Soundtrack '96-'06<br>2007 - Soundtrack '96-'06 Live.</p>
<p><strong>Altre raccolte:</strong></p>
<p>2002 - Elisa - pubblicata in Europa.<br>2007 - Caterpillar - pubblicata in Europa (anche in Italia in edizione limitata).<br>2007 - iTunes Festival: London - Elisa (Live) raccolta live disponibile esclusivamente per il download digitale su iTunes Store<br>2008 - Dancing - pubblicata negli Stati Uniti e in Canada.</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/ELISA/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>Foreigner</title>
      <description><![CDATA[
                I Foreigner sono un gruppo hard rock nato a New York nel 1976 e divenuto famoso negli anni 80 per canzoni indimenticabili come Waiting For A Girl Like You e I Want To Know What Love Is.La band fu fondata dall&#x27; inglese ...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 13:58:05 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[
                <p>I Foreigner sono un gruppo hard rock nato a New York nel 1976 e divenuto famoso negli anni 80 per canzoni indimenticabili come Waiting For A Girl Like You e I Want To Know What Love Is.</p><p>La band fu fondata dall&#x27; inglese Mick Jones, già nei Nero and the Gladiators, Spooky Tooth e The Leslie West Band che nel 1976 conobbe Ian McDonald,ex membro dei King Crimson,e formò i Foreigner di cui facevano parte anche Lou Gramm, Dennis Elliott, Al Greenwood e Ed Gagliardi.</p><p>L&#x27;omonimo primo album del sestetto, uscito nel 1977,vendette più di quattro milioni di copie negli Stati Uniti e rimase nella Top 20 per un anno con diverse hits, quali Feels Like The First Time, Cold as Ice e Long Long Way From Home.</p><p>Il loro successivo album Double Vision ebbe un successo addirittura maggiore del precdente grazie anche ai singoli Hot Blooded e la titletrack.</p><p>Head Games, il terzo album della band, ebbe anch&#x27;esso abbastanza successo grazie anche ai due singoli, la titletrack e Dirty White Boy.</p><p>Nel 1980 Greenwood e Gagliardi lasciarono la band per aggregarsi agli Spys e dunque i Foreigner divennero un quintetto con l&#x27;entrata del bassista Rick Willis.</p><p>Il quarto album dei Foreigner, 4, contiene hit leggendarie come Waiting For A Girl Like You, Urgent e Jukebox Hero.</p><p>Il successivo album, Agent Provocateur, realizzato nel 1984 conteneva l&#x27;unica canzone del gruppo che giunse al primo posto nelle chart, I Want To Know What Love Is.</p><p>Dopo questo album, giudicato da molti il migliore, Jones e Gramm intrapresero la carriera solista per poi ritornare in studio nel 1987 insieme al resto della band per registrare Inside Information, un ottimo album che conteneva hits come Say You Will e I Don&#x27;t Want To Live Without You.</p><p>Lontani dai riflettori per tre anni, nel 1990 i Foreigner ritornarono in studio con un nuovo cantante, Johnny Edwards, e registrarono Unusual Heat. A confronto con i precedenti album della band, questo fu definito il peggiore.</p><p>Nel 1992 la band pubblicò la raccolta The Very Best And Beyond e tre anni dopo, con il ritorno del cantante Lou Gramm, realizzò Mr. Moonlight che fu definito ai livelli del mediocre Unusual Heat.</p><p>Nel 2003 Lou Gramm intraprese nuovamente la carriera solista e formò The Lou Gramm Band e Jones,l&#x27;unico superstite della line-up originale, decise di riformare nuovamente la band e Gramm fu rimpiazzato alla voce da Kelly Hansen.</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/FOREIGNER/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>INXS</title>
      <description><![CDATA[
                Nascono nel 1977 a Sidney, Australia, sotto il nome di Farriss Brothers, per cambiarlo nel 1980 in INXS, come l&#x27;album di debutto. La band è composta dai tre fratelli Farriss Tim (nato il 16 Agosto 1957, chitarra), John...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 14:08:04 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[
                <p>Nascono nel 1977 a Sidney, Australia, sotto il nome di Farriss Brothers, per cambiarlo nel 1980 in INXS, come l&#x27;album di debutto. <br />La band è composta dai tre fratelli Farriss Tim (nato il 16 Agosto 1957, chitarra), John (nato il 18 Agosto 1961, batteria) ed Andrew (nato il 27 Marzo 1959, tastiere), Michael Hutchence (nato il 22 Gennaio 1960, Lain Cove, Sydney, morto il 22 novembre 1997, cantante), Kirk Pengilly (nato il 4 Luglio1958, chitarra-sassofono-voce) e Garry Beers (22 Giugno 1957, basso-voce). Il loro primo album è &quot;INXS&quot; del 1980, contenente la canzone &quot;Just Keep Walking&quot;,seguono &quot;Underneath the Colours&quot; nel 1981 e &quot;Shabooh Shoobah&quot; nell 1982, entrato nella U.S. top50.Fino ad allora erano un gruppo poco conosciuto al di fuori dell&#x27;Australia ma nel 1984, con l&#x27;album &quot;The Swing&quot; contenente la canzone &quot;Original Sin&quot; , il gruppo scala le vette della musica Europea ed Americana.<br />L&#x27;anno successivo l&#x27;album &quot;Listen Like Thieves&quot; riceve gli onori del merito, nonostante la critica inglese sia avversa nei confronti della band. Nel 1986 Michael Hutchence si presta come attore per il film &quot;Dogs in space&quot;,ottenendone anche il singolo da TOP10 &quot;Room for the memory&quot;, colonna sonora del film. Nello stesso anno prende il via anche la tournée mondiale della band. Nel 1987 rilasciano &quot;Kick&quot; contenente canzoni come &quot;New Sensation&quot;, &quot;Mistify&quot;,&quot;Devil Inside&quot; e non per ultima &quot;I need you tonight&quot;, forse la canzone più famosa del gruppo. <br />Arrivano primi nella classifica inglese col singolo di &quot;I need you tonight&quot; nel gennaio 1988.Dopo l&#x27;album &quot;X&quot; del 1990 la band si prende un anno di pausa e i suoi membri si dedicano a progetti da solisti. Nel 1991 producono l&#x27;album live &quot;Live baby live&quot;, nato dal concerto allo stadio di Wembley. Nello stesso anno ricevono una nomination ai Grammy Awards per il singolo &#x27;Suicide blond&#x27; e prendono parte allo straordinario show Rock in Rio.<br />Pubblicano nel 1992 &quot;Welcome to wherever you are&quot;, l&#x27;album destinato a divenire il vero preferito da gran parte dei fan.Del 1993 &quot;Full Moon, Dirty Hearts&quot;. Nel 1994 la prima &quot;Greatest hits&quot;.L&#x27;album del 1997 &quot;Elegantly wasted&quot; fu l&#x27;ultimo con il gruppo per Michael Hutchence: fu trovato morto il 22 novembre 1997 in una stanza di albergo a Sidney, c&#x27;è chi dice morto suicida, altri dicono morto accidentalmente in un perverso gioco di autoerotismo. <br />Dal 1998 al 2003 per sopperire alla morte di Hutchence gli INXS si rivolgono occasionalmente a cantanti come Terence Trent D&#x27;Arby (in occasione dei giochi olimpici di Sidney) e Jimmy Barnes. Negli anni successivi gli INXS cercano in vari modi un sostituto per il loro defunto leader, tanto da arrivare a produrre un reality televisivo chiamato &quot;ROCK STAR:INXS&quot;. <br />Il 20 settembre 2005 J.D. Fortune è il successore di Michael Hutchence e diviene leader del gruppo. Il 20 novembre 2005 esce &quot;Switch&quot;, primo album degli INXS con J.D.Fortune.</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/INXS/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>U2</title>
      <description><![CDATA[
                Gli U2 sono un gruppo irlandese di musica rock formatosi a Dublino alla fine degli anni Settanta e tuttora in attività. Con più di 170 milioni di dischi venduti e 22 premi ai Grammy Awards (sono i musicisti rock con il maggior n...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 14:26:06 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[
                <p>Gli U2 sono un gruppo irlandese di musica rock formatosi a Dublino alla fine degli anni Settanta e tuttora in attività. Con più di 170 milioni di dischi venduti e 22 premi ai Grammy Awards (sono i musicisti rock con il maggior numero di vittorie) entrano di diritto tra gli artisti di maggior successo nella storia della musica. Il gruppo, fino dai tempi della sua fondazione, si è occupato della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questa chiave anche la propria attività artistica.</p><p>Nell&#x27;ottobre del 1976 Larry Mullen Jr. affigge nella bacheca della Mount Temple School, una scuola di Dublino, un messaggio per trovare ragazzi con cui formare una band. Rispondono Adam Clayton (famoso nella scuola per il suo atteggiamento scanzonato e per il successo con le ragazze), David (The Edge) Evans, suo fratello Dick Evans ed un ragazzo ribelle ed introverso dal nome Paul David Hewson (soprannominato Bono Vox, dal nome di un negozio di cornetti acustici). Il gruppo prende così il nome di Feedback.<br />Dopo quasi un anno passato a provare nella cucina della casa di Larry, nel 1977 i Feedback fanno la loro prima apparizione live proprio alla Mount Temple School, presentando alcune cover (Show Me The Way di Peter Frampton, Jumping Jack Flash dei Rolling Stones e Suffragette City di David Bowie). Dopo poco, il gruppo decide di cambiare il proprio nome in The Hype, ma dalla formazione esce Dick Evans (che crea insieme ad altri i Virgin Prunes): nasce così la formazione definitiva.<br />Nel marzo del 1978, il gruppo prende quindi il nome U2. Il nome sembra sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators Steve Averill, ispirato al celebre aereo spia, ma che poteva anche essere inteso col significato sia di you too (anche tu), che di you two (voi due). La leggenda narra che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano, e che questo abbia preferito il nuovo. La band partecipa così ad un concorso a Limerick, vincendo la possibilità di poter registrare un demo con la casa discografica CBS. A questo punto, durante un concerto al Project Arts Centre di Dublino, avviene un incontro fondamentale per la band; presentati dal giornalista di Hot Press Bill Graham, gli U2 conoscono Paul McGuinness, il quale diventa il manager del gruppo, posizione che ricopre tuttora.<br />Verso la fine del 1978, quindi, gli U2 registrano il primo demo agli studi Keystone di Harcourt Street, contenente Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool. Il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare in 1000 copie numerate a mano il primo singolo degli U2, un EP, dal titolo U2 Three. Il disco contiene tre brani: Out of Control, Boy-Girl e Stories for Boys, registrati nel dicembre dello stesso anno. Le copie vengono esaurite in poche ore. Gli U2 cominciano ad essere una realtà, almeno a Dublino.<br />Nell&#x27;ottobre dello stesso anno gli U2 fanno anche il proprio esordio televisivo sul canale RTE suonando ben 9 pezzi.<br />Il 1979 è anche l&#x27;anno della prima tournée nei locali di Londra. L&#x27;anno seguente gli U2 intraprendono una tournée di circa un mese in Irlanda ed allo stesso tempo pubblicano a febbraio un nuovo singolo dal titolo Another Day. Paul McGuinness ottiene un contratto con la Island Records (la casa discografica di Bob Marley) per 100.000 sterline, con le quali il gruppo può pubblicare il proprio terzo singolo dal titolo 11 O&#x27;Clock Tick Tock e ripartire per un tour in Gran Bretagna come spalla dei Fashion.<br />A questo punto un nuovo incontro segna la strada degli U2: quello con il produttore Steve Lillywhite, che collaborerà ai primi tre album del gruppo. Con Lillywhite la band pubblica un nuovo singolo dal titolo A Day Without Me, canzone scritta in onore di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, da poco suicidatosi.</p><p>La band pubblica il primo album, Boy, che esce nei negozi il 20 ottobre. L&#x27;album è stato registrato durante l&#x27;estate nei Windmill Lane Studios di Dublino. Esce anche un nuovo singolo: I Will Follow.<br />Gli U2 partono per il loro primo tour europeo che li porterà a suonare in Olanda e Belgio. In seguito, su proposta del manager, il gruppo intraprenderà una tourneè negli U.S.A., suonando in città come New York e Washington.<br />Il 1981 degli U2 inizia con una serie di concerti in Gran Bretagna, Svezia, Belgio, Olanda, Germania e Francia. Visto i buoni risultati delle vendite, l&#x27;album esce anche negli States, ma con una copertina diversa per scacciare le accuse di allusione alla pedofilia che aveva provocato nel continente americano. Per supportare l&#x27;album negli U.S.A. gli U2 intraprendono una nuova tournée, dove i quattro irlandesi riscuotono dei buoni risultati. Ormai gli U2 sono più famosi negli States che in Europa.<br />A giugno la band pubblica così un nuovo singolo, Fire, registrato in uno studio alle Bahamas durante il tour americano. A fine estate il gruppo torna quindi in Europa per registrare il suo secondo album e si esibisce come spalla dei Thin Lizzy al festival dello Slane Castle. Ad ottobre il secondo lavoro dei ragazzi è pronto e, preceduto di qualche giorno da un nuovo tour in Inghilterra, Olanda e Germania, esce il 12 col titolo di October. Raggiungerà l&#x27;undicesima posizione nelle classifiche UK. La prima traccia estratta dall&#x27;album sarà Gloria.<br />La band, quindi, riparte per un tour alla volta degli U.S.A. Nella seconda leg i quattro ragazzi irlandesi fanno un importante conoscenza, a New Orleans infatti incontrano Anton Corbijn, il quale diventerà il curatore storico dell&#x27;immagine della band (copertine, video, ecc.)<br />A marzo viene pubblicato un nuovo singolo inedito, dal titolo A Celebration. Il gruppo torna quindi in Europa per una serie di concerti durante l&#x27;estate, che porterà gli U2 a fare da spalla ai Police.<br />Il 21 agosto Bono si sposa con Alison Stewart. A fine anno, durante un&#x27;altra serie di concerti in giro per Europa, vengono presentati alcuni nuovi pezzi: tra questi la celeberrima Sunday Bloody Sunday, Surrender e New Year&#x27;s Day, che anticipano l&#x27;uscita del terzo album.<br />A gennaio del 1983 esce il singolo New Year&#x27;s Day che anticipa di qualche mese l&#x27;uscita del terzo album War. Quest&#x27;ultimo esce nei negozi il 28 febbraio; seguono poco dopo la seconda traccia tratta dell&#x27;album, Two Hearts Beat As One ed i concerti promozionali. Durante la data di Denver (a Red Rocks) in un suggestivo anfiteatro viene registrato il video Under a Blood Red Sky. In Estate poi la band torna in Europa e The Edge si sposa con Aislinn O&#x27;Sullivan. Infine gli U2 si esibiscono in Giappone, e pubblicano il mini EP tratto dal video.</p><p>Il 1984 si apre con un nuovo incontro che cambierà la storia degli U2. È quello con i produttori Brian Eno e Daniel Lanois, con i quali gli U2 si mettono a lavoro allo Slane Castle per la registrazione di un nuovo album. Al termine del lavoro, la band effettua una serie di concerti in Nuova Zelanda ed Australia. Alla fine di questo tour viene pubblicato il primo singolo che anticiperà il nuovo disco: Pride. Il brano riesce a raggiungere il terzo posto nelle chart inglesi. Il 1 ottobre, poi, esce nei negozi The Unforgettable Fire, che si piazza direttamente al primo posto nelle classifiche di vendita. Ormai gli U2 sono la rock band più promettente del mondo. Con l&#x27;uscita dell&#x27;album parte ancora una volta un nuovo tour, durante il quale Bono ed Adam trovano il tempo di registrare assieme ad altri artisti il singolo Do They Know It&#x27;s Christmas per il progetto Band Aid a favore dei poveri in Etiopia.<br />Ai primi di febbraio 1985 gli U2 si esibiscono per la prima volta in Italia per tre date: una a Milano e due al Teatro Tenda di Bologna.<br />Nello stesso periodo viene inoltre pubblicato, in formato VHS, Unforgettable Collection, nel quale sono presenti i video tratti dall&#x27;album ed alcune riprese effettuate durante le registrazione allo Slane Castle.<br />La band, terminato il tour in Europa, riparte per una seconda volta per gli Stati Uniti, pubblicando anche il mini LP Wide Awake in America, che contiene 2 brani live e 2 inediti. Nel frattempo esce anche il singolo The Unforgettable Fire.<br />La consacrazione definitiva del gruppo giunge il 13 luglio: la band quel giorno partecipa al Live Aid, concerto che raccoglie tutti i più grandi artisti mondiali su 2 palchi a Londra e Filadelfia. I proventi raccolti vanno anche in questo caso nel progetto umanitario Band Aid. Durante la loro esibizione, gli U2 eseguono Bad e Sunday Bloody Sunday, con Bono che prolunga il primo brano per ben 15 minuti (dovendo rinunciare ad eseguire Pride) e si getta ripetutamente fra il pubblico.<br />Entro la fine dell&#x27;anno Bono partecipa ad un&#x27;altra iniziativa umanitaria, Sun City; si tratta di un album con vari artisti chiamati da Little Steven, chitarrista dalla celeberrima E Street Band, per svegliare le coscienze del mondo nella lotta contro l&#x27;apartheid in Sudafrica. Bono scrive per l&#x27;occasione il brano Silver And Gold.<br />Il 17 maggio 1986 gli U2 partecipano al &quot;Self Aid&quot;, un concerto che si tiene a Dublino in solidarietà dei giovani irlandesi disoccupati. Partecipano inoltre a giugno assieme ad altri artisti (tra i quali Sting, Lou Reed, Peter Gabriel) al Conspiracy Of Hope Tour, composto da sei date negli U.S.A. a sostegno di Amnesty International.<br />Il 3 luglio avviene un avvenimento tragico che influenzerà profondamente il quartetto: in un incidente di moto a Dublino muore Greg Carroll, il roadie di Bono. Il giovane era ormai entrato in forte sintonia con tutta la band, che decide di dedicargli il futuro album, oltre ad un brano di tale opera. I quattro, infatti, hanno ormai pronto per il nuovo lavoro e si chiudono ad agosto in studio assieme a Brian Eno e Daniel Lanois. Nel frattempo, Bono compie una visita in Nicaragua e in El Salvador (l&#x27;influenza di tale visita porterà alla scrittura di Mother Of Disappeared), mentre Edge scrive la colonna sonora del film Captive e Larry suona nel brano Heroine di Sinead O&#x27;Connor.<br />Il 9 marzo 1987 esce finalmente il nuovo disco: The Joshua Tree. L&#x27;album, la loro opera forse più celebre, trasporta i quattro irlandesi in cima alle vette delle classifiche di tutto il mondo. Alla fine saranno vendute più di 15 milioni di copie. È il disco che tutti, critici e fans, considerano come l&#x27;apice di una crescita interiore e musicale. L&#x27;album entra direttamente al primo posto anche nella classifica italiana. Viene pubblicato come singolo il brano With Or Without You.<br />Sempre a marzo la band registra il video per il nuovo singolo, Where The Streets Have No Name, a Los Angeles. Per l&#x27;occasione la band si esibisce su un tetto sulla 7th Avenue, ma la polizia interrompe le riprese per l&#x27;eccessivo affollamento causato in strada. Il tutto viene immortalato in un videoclip che passerà alla storia.<br />La band è pronta a portare il nuovo album in giro. Il tour (Joshua Tree Tour) parte da Tempe in Arizona e porterà gli U2 in tutto il mondo per ben 110 concerti.<br />L&#x27;apertura del tour europeo avviene a Roma, dove gli U2 si esibiscono il 27 maggio allo Stadio Flaminio. In Italia gli U2 suonano anche allo Stadio Braglia di Modena il 29 e 30 maggio.<br />A luglio e ad agosto vengono pubblicati rispettivamente i singoli I Still Haven&#x27;t Found What I&#x27;m Looking For e Where The Streets Have No Name.<br />A settembre, dopo una breve pausa, la band torna in tour negli USA e questa volta vengono filmati tutti i concerti per un futuro progetto discografico. Tra l&#x27;altro, ad Indianapolis gli U2 si presentano mascherati sul palco, fingendosi un gruppo spalla di nome The Dalton Brothers, suonando così all&#x27;insaputa dei fans alcuni brani.<br />L&#x27;11 novembre, invece, gli U2 improvvisano un concerto per le strade di San Francisco con il titolo Save The Yuppies, e Bono con lo spray imbratta un monumento scrivendo la frase &quot;Rock &amp; roll stops the traffic&quot;. Bono sarà successivamente condannato per questo atto.<br />Nel 1988 gli U2 cominciano a lavorare assieme al regista Phil Joanou sul materiale girato nell&#x27;ultima parte del The Joshua Tree Tour per l&#x27;uscita di un film. In un deposito abbandonato di Dublino vengono registrati alcuni nuovi brani ed alcune interviste che faranno parte del film. Il locale sarà successivamente acquistato dagli U2 e prenderà il nome di Point Depot.<br />A settembre il lavoro è finalmente finito, e la band decide di pubblicare assieme al film anche un disco, anticipato dal singolo Desire. Il nuovo album, dal titolo Rattle and Hum, è nei negozi il 10 ottobre, mentre la prima del film avviene al cinema Savoy di Dublino il 27 dello stesso mese. La proiezione viene preceduta da un breve concerto acustico della band.<br />Il film è un viaggio in bianco e nero della band nella cultura americana attraverso il proprio tour, con varie canzoni nuove ed altri successi in versione live. Nello stesso mese, esce anche un omaggio a Woody Guthrie e Leadbelly dal titolo Folkway - A Vision Shared in cui gli U2 partecipano con Jesus Christ. Alla fine dell&#x27;anno viene pubblicato il nuovo singolo Angel of Harlem.<br />Ad aprile del 1989 esce un altro singolo, When Love Comes to Town, seguito da All I Want is You, il cui video diretto da Meiert Avis viene girato sulle spiagge romane di Ostia.<br />In Agosto, Adam viene arrestato al Blue Light Pub di Glencullen perché in possesso di 19 grammi di marijuana. Successivamente verrà condannato al pagamento di 25.000 sterline di multa.<br />Il 12 settembre la band torna in tour con il Lovetown Tour a cui partecipa anche il grande B.B. King. In questo periodo il gruppo pare sofferente ed in crisi, ed iniziano a circolare anche voci di un possibile scioglimento. Si giunge così alla vigilia di capodanno, dove gli U2 aspettano l&#x27;arrivo del 1990 suonando al Point Depot in diretta mondiale.</p><p>Nei primi mesi del 1990 i membri del gruppo si dedicano a iniziative personali, Bono e The Edge partecipano alla rappresentazione teatrale di Arancia Meccanica a Londra, Adam collabora all&#x27;album dei Neville Brothers, Larry promuove un album country.<br />La band all&#x27;inizio dell&#x27;estate, si riunisce per registrare il nuovo album: viene scelta Berlino, la città dove si è aperto un nuovo mondo dopo la caduta del muro. Intanto, gli U2 partecipano alla compilation Red, Hot &amp; Blue, i cui proventi sono devoluti alla lotta contro l&#x27;AIDS, con la cover del brano di Frank Sinatra Night And Day, registrato proprio a Berlino e con il videoclip diretto da Wim Wenders.<br />Ai primi del 1991, durante la registrazione del nuovo album, però vengono rubati nella stanza di Bono i demo registrati. Ciò naturalmente influisce fortemente sulla produzione, la quale si trasferisce per il mixaggio ai Windmill Lane Studios di Dublino.<br />Durante le lavorazioni tanti sono stati conflitti emersi tra i ragazzi, con Bono e Edge da una parte che vogliono convertirsi ai nuovi suoni britannici, mentre dall&#x27;altra Adam e Larry vogliono seguire la vecchia strada rock: nel mezzo si trova Eno, il quale con la propria esperienza riesce a mitigare le differenze emerse.<br />Il risultato è Achtung Baby, l&#x27;album del rinnovamento. Gli U2 con l&#x27;album ormai pronto si recano a luglio in Marocco con il fotografo Anton Corbijn per la realizzazione del materiale grafico del disco. Anche l&#x27;immagine degli U2 sta cambiando.<br />A settembre vede la luce il primo attesissimo singolo: The Fly. Il video viene girato tra Dublino e Londra dal regista Ritchie Smith. Il cambiamento è forte, e molti fans sono letteralmente spiazzati. Bono ha abbandonato il gilet di pelle e si è creato un proprio personaggio ironico: Mr. The Fly, la rockstar per eccellenza, la figura che la band aveva tanto rifiutato nella prima parte di carriera.<br />Il 18 novembre è la data di uscita dell&#x27;album. Viene pubblicata anche una seconda traccia Mysterious Ways. Achtung Baby ha un ottimo riscontro di critica e pubblico: Secondo la critica, con Achtung Baby gli U2 si sono saputi reinventare, senza dimenticare la propria origine, con ironia ed un nuovo sound. Le nuove sonorità introdotte si fondono perfettamente con il vecchio stile U2 e con la vena intimistica delle nuove liriche di Bono.<br />A gennaio del 1992 la band comincia a preparare a Dublino il nuovo tour. La scenografia viene affidata ad Eno e Peter Williams e si avvale di vari schermi giganti e di alcune Trabant artisticamente dipinte da Katherine Owens.<br />Il 29 febbraio, a Lakeland in Florida, parte lo ZooTV Tour, concepito in un primo momento per svolgersi in spazi chiusi e ristretti. Lo show poggia la sua base scenografica sui messaggi multimediali e sulle provocazioni, dove capeggia lo slogan &quot;Tutto quello che conosci è sbagliato&quot;. Nel corso del tour, ad ogni serata, Bono telefona in diretta a vari personaggi più o meno famosi del pianeta. Il più attaccato è il Presidente degli Stati Uniti per la questione Sarajevo. A marzo, inoltre, esce il singolo One, accompagnato da ben tre differenti versioni del video, di cui uno, in particolare, girato a Berlino in cui gli U2 sono vestiti da donne.<br />A maggio il tour sbarca in Europa, ed in Italia dove gli U2 suonano il 22-23 maggio al Forum di Assago. I biglietti per le due date vanno esauriti in poco più di 4 ore.<br />A giugno viene pubblicato il singolo Even Better Than The Real Thing. Per l&#x27;occasione la band improvvisa un concerto nella vetrina del negozio di abbigliamento Zoo in Carnaby Street a Londra.<br />Ad agosto, i quattro si recano in una piccola cittadina della Pennsylvania, Hershey, per le prove del nuovo tour, una versione da stadio del precedente ZooTV, denominata ZooTV outside broadcast. Il tour parte il 12 agosto negli USA a East Rutherford per terminare in California il 14 novembre ad Anaheim. Seguono alcuni concerti in America Centrale.<br />All’inizio del 1993 Paul McGuinness conferma che gli U2 stanno lavorando in studio a Dublino ad alcuni pezzi per un&#x27;eventuale mini-Lp. L&#x27;8 maggio, intanto, riparte lo Zoo Tv Tour negli stadi di tutta Europa.<br />In Italia la band arriva in luglio per ben 8 concerti. E proprio mentre il gruppo è in Italia, viene pubblicato il nuovo album, Zooropa, che contrariamente a quanto dichiarato precedentemente è un vero e proprio album con 10 pezzi.<br />Con questo disco la band si spinge ancora più in la in territori inesplorati, oltre anche Achtung Baby. Il tour procede intanto con la presenza uno strano personaggio che si aggira verso il finale dei concerti sul palco: Mister MacPhisto. Bono si è infatti creato questo alter ego che durante i concerti incarna l&#x27;icona della vecchia rock star, consumata dagli eccessi del rock&#x27;n&#x27;roll.<br />Ad agosto esce il singolo Lemon, mentre sempre a fine mese il concerto a Dublino viene trasmesso in diretta mondiale radiofonica. Il mese seguente è la volta di Stay (Faraway So Close), che farà parte insieme a The Wanderer della colonna sonora del nuovo film di Wim Wenders. Il singolo - una sorta di doppio singolo, in effetti - contiene anche I&#x27;ve got you under my skin, vecchia canzone scritta da Cole Porter per Frank Sinatra, in cui Bono duetta con The Voice.<br />Dopo le fatiche di 2 anni di tour e 2 dischi, la band decide di prendersi un anno di riposo. Bono pubblica comunque un duetto assieme a Gavin Friday che farà da colonna sonora per il film In the Name of the Father. A marzo viene inoltre pubblicata la videocassetta del concerto registrato a novembre del 1993 a Sydney.<br />A luglio dell&#x27;anno seguente esce il singolo Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me che farà parte della colonna sonora del film Batman Forever, la band inoltre realizza insieme ad Eno il progetto dal nome Passengers.<br />Il 12 settembre Bono, Edge ed Eno partecipano al Pavarotti International presentando in anteprima la nuova Miss Sarajevo.<br />Il 6 novembre, invece, esce l&#x27;album Passengers: Original Soundtracks 1, dove per Passengers si intendono gli U2 assieme a Eno, Luciano Pavarotti ed Howie B. L&#x27;album è molto influenzato dalle idee di Eno, e la band ha più volte dichiarato che vi hanno trovato posto molte canzoni che non sarebbero mai comparse in un album degli U2.<br />Nel 1996 Larry ed Adam si mettono in mostra per il rifacimento del tema del film di Brian De Palma con Tom Cruise, Mission Impossible, mentre Bono continua a scrivere la sceneggiatura per il film The Million Dollar Hotel.<br />Il gruppo comincia a pensare al nuovo lavoro, per il quale decide di affidarsi a Howie B, tentando la via della sperimentazione su una strada ancora mai affrontata dalla band. Il divorzio da Eno è comunque qualcosa che sarà destinato ad influenzare fortemente il sound degli U2.<br />L&#x27;11 febbraio 1997, dopo mesi trascorsi in studio a Dublino, esce il nuovo singolo Discothèque, mentre il video viene trasmesso in anteprima da MTV. Molti fan rimangono scioccati da questo lavoro dance della band e dal look da Village People adottato dai 4 ragazzi nel video della canzone.<br />La conferenza stampa di presentazione avviene al K-Mart di New York in cui, oltre ad esibirsi in alcuni brani, vengono svelati i piani degli U2. Il 3 marzo esce in tutto il mondo il nuovo album Pop. Nel disco la band ha ormai estremizzato le sonorità chemical e dance di Howie B.<br />Gli U2 cominciano così a lavorare al tour promozionale, che parte da Las Vegas. Il PopMart Tour è mastodontico. Il palco è composto da uno schermo di 50 metri per 17, con 21 mila schede di circuiti, con un arco dorato alto 30 metri e un&#x27;oliva illuminata larga 4 metri impalata su uno stuzzica denti alto 30. C&#x27;erano anche 1000 riflettori, una pedana da ballo in plexiglas, un limone motorizzato di 12 metri che si trasformava in una palla di specchi stile discoteca, otre a 100 luci stroboscopiche. Lo scopo è quello di ironizzare sul concetto del kitsch e del prodotto da supermarket, di carente qualità e dall&#x27;utilizzo immediato. Il risultato, non essendo all&#x27;altezza delle aspettative, costringe la band, ad intervenire, riprendendo in mano molti brani contenuti nell&#x27;album, smussandone le sonorità più techno in altre più consone allo stile U2. Il tour vede tra l&#x27;altro due tappe italiane, la prima il 18 settembre all&#x27;aeroporto Roma Urbe e davanti a 70.000 persone. Questa data purtroppo è funestata dall&#x27;improvvisa morte di uno spettatore a causa di un malore. La seconda due giorni dopo a Reggio Emilia. Questo concerto è un evento mondiale: il gruppo ha infatti raccolto ben 150.000 spettatori paganti, record assoluto per una band. Durante l&#x27;esibizione Bono dedica la serata al fan deceduto a Roma, intonando per l&#x27;occasione MLK.<br />Il 23 settembre, poi, finalmente Bono corona un sogno rincorso negli ultimi 5 anni: il PopMart infatti sbarca a Sarajevo e pur se sotto il tiro dei cecchini ci sono 80.000 spettatori.<br />Nei primi 3 mesi del 1998 si conclude il PopMart Tour con concerti in America del Sud ed Australia. A questo punto la band decide di prendersi del tempo libero. Ma verso fine anno, viene pubblicato il primo The Best Of, che comprende i maggiori successi dal 1980 al 1990, ed a cui partecipano nuovamente Eno e Lanois.<br />Accompagna l&#x27;uscita dell&#x27;album il singolo The Sweetest Thing, il cui video viene girato per le strade di Dublino ed alle cui riprese partecipa anche la moglie di Bono, Ali, a cui è dedicata la canzone. In effetti il pezzo è una b-side degli anni Ottanta (per la precisione di Where the streets have no name), riveduta e corretta. Allo stesso tempo, il gruppo torna in studio per cominciare i lavori che porteranno al nuovo album.<br />Nel 1999 Bono entra a far parte del movimento Jubilee 2000, che ha come scopo principale della propria attività quello di sensibilizzare i governi occidentali affinché azzerino i debiti dei Paesi del terzo mondo e dando così la possibilità a questi ultimi di poter crescere economicamente. L&#x27;attenzione di Bono per il problema è quasi maniacale, e porta il cantante a girare tutto il mondo ed a discutere con molti Capi di Stato e di governo, oltre a non perdersi neanche una riunione del Fondo Monetario Internazionale. Per questa sua attività Bono viene anche preso in considerazione per l&#x27;assegnazione del Nobel per la pace, e si trova ad incontrare il Papa al Vaticano: il 23 settembre il cantante è ricevuto con la sua delegazione da Giovanni Paolo II, a cui sussurra: «Lei è un grande uomo dello spettacolo» e regala al Santo Padre un libro di poesie ed i suoi celebri occhiali da sole neri che il Pontefice non esita ad indossare. Il Papa a sua volta dona a Bono un rosario. Tutto questo porta inevitabilmente a dilatare i tempi di realizzazione del nuovo album, anche perché la band è impegnata nel completare la colonna sonora di The Million Dollar Hotel, film scritto dallo stesso Bono e diretto da Wim Wenders che sarebbe uscito di lì a poco.</p><p>Il 2000 si apre con la band che sta ormai ultimando i lavori che porteranno all&#x27;uscita del nuovo disco. Intanto a gennaio Bono partecipa alla prima del film The Million Dollar Hotel a Sarajevo. Il 26 febbraio Bono e The Edge si presentano a Sanremo ed eseguono una versione acustica All I Want Is You e The Ground Beneath Her Feet, canzone il cui testo è stato scritto da Salman Rushdie. Nel mese seguente, il gruppo insieme a Mc Guinness, ricevono a Dublino lo storico premio &quot;Freedom Of The City&quot; davanti a 70 mila dublinesi.<br />Il quartetto intanto prosegue nella preparazione del nuovo lavoro discografico e viene effettuata a Parigi la registrazione per il video del primo singolo Beautiful Day. Il 30 ottobre vedrà la luce l&#x27;album All That You Can&#x27;t Leave Behind, il cui titolo riprende un verso di Walk On. Prima di questa data, però, la band si esibisce in vari pezzi live in molte occasioni: a Top Of The Pops, sul tetto del Clarence Hotel, al Manray di Parigi, negli studi della BBC a Londra ed a Los Angeles. Altre apparizioni seguiranno dopo l&#x27;uscita del nuovo cd, come agli MTV European Music Awards di Stoccolma, a Rio de Janeiro. Si comincia ormai a parlare di un nuovo tour mondiale, e la band intanto si esibisce a dicembre in un miniconcerto all&#x27;Irving Plaza di New York.<br />A gennaio 2001 esce il nuovo singolo Stuck In A Moment&#8230;, mentre in diretta web il quartetto annuncia l&#x27;inizio di un nuovo tour che partirà dagli U.S.A. e che si svolgerà in piccole arene. In febbraio gli U2 ricevono inoltre 3 Grammy Awards per il nuovo album e pubblicano il singolo Walk On solo per il mercato canadese.<br />Il 24 marzo inizia l&#x27;Elevation Tour da Miami, tourneè che porterà la band in giro per gli USA con un successo incredibile di pubblico. Bono riuscirà anche a trovare il tempo di partecipare alla colonna sonora del film Moulin Rouge!. Viene in seguito pubblicato il singolo Elevation, mentre gli U2 approdano in Europa con il nuovo tour ed in Italia per il concerto di Torino del 21 luglio davanti a settantamila spettatori.<br />Ad agosto muore il padre di Bono, Bob Hewson, malato da lungo tempo. Nella stessa sera, Bono decide di non annullare il concerto previsto a Londra, dedicando al padre il pezzo Kite. A fine del mese la band si esibisce in un appuntamento storico, il ritorno dopo 20 anni allo Slane Castle. Il successo di prevendite è talmente grande che si decide di replicare il 1 settembre, concludendo la serie di concerti in Europa.<br />Il 10 ottobre, dopo alcuni dubbi per i gravi fatti accaduti l&#x27;11 settembre a New York, i quattro irlandesi decidono di riprendere il tour nuovamente negli States. Gli U2 saranno la prima band ad avere il coraggio di tornare ad esibirsi in USA dopo gli attentati alle Torri Gemelle. Saranno date inevitabilmente molto influenzate da questi fatti, come quelle sentitissime al Madison Square Garden di New York. Prosegue intanto la promozione dell&#x27;album con l&#x27;uscita del singolo Walk On e DVD Live From Boston.<br />A febbraio 2002 la band si esibisce al Superbowl, mentre il mese successivo vince 4 Grammy Awards a Los Angeles. Intanto il tour volge al termine, infatti il previsto ritorno in Europa viene inspiegabilmente annullato, Bono riprende a pieno regime la propria attività a favore dei Paesi del Terzo Mondo, incontrando il Presidente George W. Bush alla Casa Bianca ed recandosi in Africa assieme al Segretario di Stato americano Paul O&#x27;Neil.<br />Frattanto il gruppo irlandese ha ultimato le registrazioni di un nuovo brano, The Hands That Built America, che sarà contenuto nel prossimo disco e nella colonna sonora del film Gangs of New York di Martin Scorsese. A novembre è ormai pronto il The Best Of 1990/2000 che viene preceduto dal single Electrical Storm, il cui video viene girato sulla spiaggia di Nice davanti alla casa di Bono.<br />Il 2003 si apre con The Hands That Built America che vince i Golden Globe Awards, ma fallisce l&#x27;assalto all&#x27;Oscar, vinto da un brano di Eminem. Gli U2, inoltre, partecipano al disco We&#x27;re Are A Happy Family in tributo ai Ramones, con il pezzo Beat On The Brat.<br />A maggio per la seconda volta Bono partecipa al Pavarotti &amp; Friends, eseguendo One, Miserere con Zucchero ed una toccante Ave Maria. A fine anno un regalo aspetta i fans nei negozi, l&#x27;uscita del DVD U2 Go Home, Live In Slane Castle 2001 che immortala una delle performance live più belle della band. Intanto il gruppo è al lavoro a Dublino per l&#x27;uscita del nuovo disco prevista nel 2004.<br />Nei primi mesi del 2004 Bono continua i propri viaggi attraverso il mondo per sostenere la propria campagna a favore dei Paesi africani, mentre a marzo esce la pubblicazione del libro per bambini &quot;Peter &amp; The Wolf&quot; curata proprio dallo stesso Bono assieme all&#x27;amico di sempre Gavin Friday.<br />In estate il nuovo album è completato. Viene anche girato in Spagna il videoclip di quello che sarà il primo estratto. Il singolo, dal titolo Vertigo, che viene presentato il 24 settembre durante una registrazione per la trasmissione Top Of The Pops.<br />Al singolo seguirà l&#x27;album, per la precisione 22 novembre, dal titolo How To Dismantle An Atomic Bomb, ma già da più di un mese l&#x27;album viene reso reperibile in versione definitiva attraverso i canali di internet. Questo fatto però non frena il successo di vendite e con questa opera gli U2 si confermano tra i gruppi rock più amati.<br />Lo stesso giorno di uscita dell&#x27;album, la band si trova a New York e passa la giornata su un camion per le strade della metropoli esibendosi ed incontrando i fans, fino a giungere al tardo pomeriggio sotto il ponte di Brooklyn per un miniconcerto in cui verrà presentato al pubblico il nuovo cd.<br />Il 2005 inizia con l’annuncio delle date del nuovo Vertigo Tour, che partirà dagli States per poi trasferirsi in Europa. Intanto a febbraio la band si aggiudica ben 3 premi Grammy per la sola Vertigo, l&#x27;unico brano candidabile di How To Dismantle An Atomic Bomb (l&#x27;album era infatti uscito dopo i termini stabiliti per la candidatura), nelle categorie &quot;Best Rock Performance By A Duo Or Group With Vocal&quot;, &quot;Best Rock Song (Songwriters Award)&quot; e &quot;Best Short Form Music Video&quot;.<br />Il gruppo irlandese però riceve un altro prestigioso riconoscimento: il 14 marzo viene infatti introdotto nella Rock &amp; Roll Hall of Fame, l&#x27;onore della presentazione spetterà a Bruce Springsteen, il quale tra l’altro renderà il piacere a Bono, che a sua volta aveva introdotto anni prima proprio il Boss. Per l’occasione la band si esibisce in 4 brani, tra cui I Still Haven’t Found What I’m Looking For proprio assieme al Boss.<br />La prima data del tour è il 28 marzo in quel di Miami. Un tour che farà segnare un record di presenze e di vendite dei tagliandi, polverizzati nel giro di poche ore. In Europa gli U2 giungono il 10 giugno con l’esordio a Bruxelles. Dopo vari concerti è la volta dell’Italia, con tre indimenticabili serate: il 20 e 21 luglio allo Stadio San Siro di Milano e due giorni dopo all’Olimpico di Roma.<br />Durante questa parte del tour, la band partecipa il 2 luglio al Live8 esibendosi in 3 brani all’Hyde Park di Londra. A Bono e compagni spetta addirittura l’onore di aprire questo mega evento esibendosi assieme a Paul McCartney in Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band. La seconda parte della tourneè terminerà ad agosto, e nello stesso mese in cui Bono realizza la canzone Don`t Come Knocking assieme ad Andrea Corr per la colonna sonora del prossimo film di Wenders. Una terza leg del tour si concluderà a Portland. Questo 2005 ha quindi visto la band esibirsi live per ben 110 volte. Intanto l’11 novembre esce sul mercato il dvd U2 Vertigo 05 Live From Chicago.<br />Il 2006 si apre con un la consegna, avvenuta l’8 febbraio Los Angeles di ben 5 Grammy Awards dove Bono e soci vincono in tutte le cinque categorie a cui partecipavano, tra cui &quot;miglior album dell&#x27;anno&quot;, &quot;migliore rock album&quot; e &quot;migliore canzone dell&#x27;anno&quot; con la struggente e poetica Sometimes you can&#x27;t make it on your own, premi che vanno a sommarsi con i 3 dell&#x27;anno precedente di Vertigo. Ad oggi la band può vantare ben 22 Grammy in carriera!<br />La band si esibisce per l’occasione in due brani live: Vertigo e One, quest&#x27;ultimo in una vibrante versione cantata da Bono in duetto con Mary J. Blige. Tale versione, pubblicata poi come singolo dalla Blige stessa, resterà al top delle classifiche americane ed europee per molti mesi, segnando anche numerosi nuovi record tra le canzoni più &quot;scaricate&quot; dal web.<br />Riparte poi il Vertigo Tour, che torna tra l’entusiasmo generale in Sud America, dove la band non si esibiva da quasi 10 anni. Al momento però di spostarsi in Australia e Giappone, il tour viene sospeso per problemi personali e privati della band. In questa pausa, Bono approfitta a maggio per compiere un nuovo viaggio in Africa per controllare i progressi fatti in favore di questi popoli.<br />Al ritorno da questo viaggio, la band dichiara di aver cominciato i lavori sul materiale per un nuovo album in uscita nel 2007 e vengono inoltre annunciate le date del Vertigo Tour in Australia, Nuova Zelanda, Giappone ed Hawaii che erano state sospese ad inizio anno e che si svolgeranno nel periodo tra novembre e dicembre.<br />A settembre esce invece il dvd U2 ZooTv Live From Sydney rimasterizzazione dell&#x27;omonima VHS pubblicata nel 1994, mentre nello stesso mese viene pubblicata la biografia ufficiale e completa U2 by U2 scritta in parte dagli stessi U2.<br />Nel frattempo i lavori sul nuovo materiale proseguono e la band si sposta a Londra nelle prime settimane di settembre dove si chiudono nei mitici Abbey Studios assieme al produttore Rick Rubin ed effetuano una collaborazione con i Green Day per l&#x27;incisione di The Saints Are Coming, un vecchio successo del 1978 dei The Saints, i cui ricavati vengono devoluti in beneficenza e che vedono le due band esibirsi live il 25 settembre a New Orleans. Il brano, oltre ad uscire come singolo, fa parte anche di U218 Singles, il greatest hits pubblicato a novembre.<br />L&#x27;album contiene 18 canzoni, 16 tra le più note della Band, più due inediti di cui è proprio The Saints Are Coming e l&#x27;altro Window In The Skies. Nella versione deluxe l&#x27;album contiene anche un DVD Live con 10 canzoni tratte dal concerto del 21 luglio 2005 a Milano del Vertigo Tour.<br />Alla fine del 2006, inoltre, viene ripresa la fase conclusiva del Vertigo Tour precedentemente sospeso, recuperando le date in Australia, Nuova Zelanda, Giappone e che porta la band all&#x27;appuntameto finale con il concerto ad Honolulu il 9 dicembre.<br />All&#x27;inizio del 2007 Bono viene nominato dalla regina Elisabetta cavaliere in virtù dei meriti in campo musicale nonché del suo impegno a favore delle cause umanitarie. Tuttavia il cantante irlandese non potrà fregiarsi del titolo di Sir, in quanto questo è riservato ai soli cittadini inglesi.<br />Il 19 Maggio, la band al completo presenta a Cannes durante il Festival la premiere mondiale del nuovo film U2-3D, ripreso durante le tappe sudamericane del Vertigo Tour, che sarà disponibile nei cinema di tutto il mondo che sfruttano la tecnologia i-max da fine 2007. Nell&#x27;occasione gli U2 si esibiscono in una performance live suonando due brani: Vertigo e Where The Streets Have No Name.<br />Da Giugno sarà invece disponibile il dvd di &quot;Popmart Live From Mexico City&quot;, rimasterizzazione dell&#x27;omonima VHS pubblicata nel 1998.<br />Il 12° album in studio della band &quot;No Line on The Horizon&quot; è stato pubblicato il 27 febbraio 2009, preceduto dal singolo &quot;Get on Your Boots&quot;</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/U2/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
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      <title>Pink</title>
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      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 14:58:06 +0000</pubDate>
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                <p>ATTENZIONE: Se i brani che stai ascoltando si riferiscono all&#x27;artista pop ti invitiamo a modificare le tue tag: il nome corretto è P!nk.</p><p>Ci sono due artisti con questo nome:</p><p>1) I Pink sono un gruppo giapponese new wave noto nella seconda metà degli anni &#x27;80. I suoi componenti erano Yutaka Fukuoka (voce/chitarra), Hajime Okano (voce/basso), Atsunobu Yakabe (voce/batteria), Hoppy Kamiyama (voce/tastiere), Steve Eto (voce/percussioni), Hidehiro Shibuya (voce/chitarra) e Osamu Sakasai (voce/chitarra).</p><p>2) Pink è stato anche il nome d&#x27;arte di Manfred Linzner, creatore di musiche per videogame  e co-creatore del formato audio AHX.</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/PINK/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
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      <title>Jamiroquai</title>
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      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 15:22:05 +0000</pubDate>
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                <p>I <strong>Jamiroquai</strong> sono un gruppo musicale acid jazz britannico formatosi a Londra nel 1991.</p><p>Tra i fondatori figura il <em>frontman</em> <strong>Jason Kay</strong>, figlio d’arte (sua madre <strong>Karen Kay</strong> è una cantante ed il padre un chitarrista jazz).</p><p>Il nome deriva da una fusione tra i termini <em>jam</em>- ed -<em>iroquai</em>, nome in inglese delle tribú native americane delle Sei Nazioni che vanno sotto il nome di Irochesi.</p><p>Dopo che <strong>Jay Kay</strong> fu rifiutato ad un’audizione come cantante dei <strong>Brand New Heavies</strong>, decise di mettere assieme una sua band con l’aiuto del tastierista <strong>Toby Smith</strong>. Il primo singolo dei <strong>Jamiroquai</strong>, «Too Young To Die», venne pubblicato nel 1992 dall’etichetta Acid Jazz. L’enorme successo che ne seguí attirò l’interesse di una potente <em>major</em> quale la Sony Records che fece firmare a <strong>Jay Kay</strong> un contratto da 1.000.000 di sterline britanniche, che prevedeva l’incisione di otto album (contratto che negli anni a venire si rivelerà poco adatto per le ambizioni del cantante). Il primo disco per la nuova etichetta fu <em>Emergency on Planet Earth</em> che è uscito il 17 maggio 1993, caratterizzato da sonorità soul, funk, arrangiamenti para-jazzistici e testi che affrontavano temi ecologisti e sociali. Ben presto, non meno importanti si dimostrarono le esibizioni live della band, a cui si era unito il bassista <strong>Stuart Zender</strong>. Fu proprio durante i concerti che la figura di <strong>Jason Kay</strong> emerse sul resto del gruppo, proclamandolo leader del gruppo e rendendo particolarmente caratteristico il suo look, fatto di vistosi ed ingombranti copricapo, che caratterizzeranno anche la produzione video.</p><p>Seguì nel 1994 <em>The Return of the Space Cowboy</em>, disco nel quale funk e atmosfere psichedeliche sono piú marcate. Nell’album è inclusa «Space Cowboy», brano diventato manifesto sonoro ed ideologico del gruppo: al solito lavoro d’armonia, <strong>Jay Kay</strong> sovrappone una melodia in falsetto il cui testo esalta le emozioni ed i viaggi onirici provocati dalla cannabis, stupefacente che non mancherà mai nelle tematiche del gruppo. </p><p>La fama internazionale della band esplose con il loro terzo album, <em>Travelling Without Moving</em> nel 1996 dal quale vennero estratti tre dei singoli di maggior successo nella carriera del gruppo: «Virtual Insanity», «Cosmic Girl» ed «Alright» stabilendo un grande successo anche nel mercato discografico degli Stati Uniti d’America. Nel 1997 il video di «Virtual Insanity» vince quattro MTV Video Music Awards: “miglior video dell’anno”, “migliori effetti speciali”, “migliore fotografia” e “miglior video di successo”. L’album, che ha portato la band al successo internazionale, già si distanzia dalla nicchia dell’acid-jazz, per avvicinarsi a territori funk e dance pop. Sempre nel 1997 va menzionata la performance agli MTV Music Awards, nella quale viene reso omaggio a <strong>Diana Ross</strong> con una cover di «Upside Down», degna conclusione di un’annata straordinaria per il gruppo, che arriverà al culmine con la vincita del Grammy Award grazie a «Virtual Insanity». L’album <em>Travelling Without Moving</em> arriverà a vendere oltre 11,5 milioni di copie diventando l’album funk piú venduto nella storia.</p><p>Nel 1998 viene pubblicato il singolo «Deeper Underground», tema principale nella colonna sonora del film Godzilla. Nello stesso anno la band, già in lavorazione sul seguito di <em>Travelling Without Moving</em>, entra in una fase di crisi, che culmina con la defezione del bassista <strong>Stuart Zender</strong> sostituito dapprima da <strong>Nick Fyffe</strong> e poi da <strong>Paul Turner</strong>. Le motivazioni ufficiali alludono a divergenze inconciliabili riguardo alle royalties e ai meriti compositivi dei <strong>Jamiroquai</strong>; ma l’evoluzione musicale e strutturale della band, dove il leader <strong>Jay Kay</strong> spinge sempre piú ad una totale coincidenza del nome <strong>Jamiroquai</strong> con la propria persona, lasciano intendere che alla base dell’abbandono vi siano anche motivi personali ed artistici. Nello stesso periodo iniziano a circolare pure voci riguardo ad un possibile scioglimento della band, anche per problemi di instabilità derivanti dall’uso sempre piú massiccio di droghe da parte di <strong>Jason Kay</strong>.</p><p>Proprio per evitare problemi legati ai diritti d’autore, la band incide daccapo un album ormai già pronto e dà alle stampe nel 1999, il quarto lavoro <em>Synkronized</em>. Ad eccezione del trascinante singolo «Canned Heat», usato per il film Center Stage del 2000 ed, in séguito, per Napoleon Dynamite del 2004, l’album non ottiene lo stesso successo del predecessore. Completamente abbandonate le sonorità acid jazz, alternano recuperi di dance anni settanta ad esperimenti di musica elettronica. Non a caso le parti di basso elettrico, dominanti nei precedenti lavori, vengono spesso sostituite dai synth del tastierista <strong>Toby Smith</strong>. Queste nuove influenze diventano ancora piú evidenti nel quinto album, <em>A Funk Odyssey</em>, uscito nel 2001. Tutt’oggi questo è etichettato come l’album della “perfezione” del gruppo. Sarà uno dei pochi della band che riceveranno grande accoglienza da critica e stampa musicale (sono quattro su cinque le stelline di valutazione secondo Allmusic). Alcuni accuseranno il gruppo di aver creato un album vuoto, senza cuore, ma <strong>Jay Kay</strong> respingerà subito le accuse dichiarando che <em>A Funk Odyssey</em> è stato creato durante un «impeto di passione», non come <em>Synkronized</em>, molto piú ragionato e lavorato e che quello era sicuramente il miglior album dei <strong>Jamiroquai</strong>. Contemporaneamente altri tre membri lasciano il gruppo: il chitarrista <strong>Simon Katz</strong>, rimpiazzato da <strong>Rob Harris</strong>, il dj <strong>Darren Galea</strong> e nel 2002 anche <strong>Toby Smith</strong>, il co-autore della maggioranza dei brani del gruppo, sostituito da <strong>Matt Johnson</strong>. Dalla formazione originale del 1992, <strong>Jay Kay</strong> è l’ultimo membro rimasto.</p><p>Nel 2003 viene pubblicata una compilation di brani firmata da <strong>Jay Kay</strong>, a cui segue nel 2005 <em>Dynamite</em>, che ottiene ottimi piazzamenti nelle classifiche di tutto il mondo, sebbene inferiori ai lavori precedenti. Durante la promozione di <em>Dynamite</em>, <strong>Jay Kay</strong> ha espresso un amaro risentimento con la sua etichetta storica Sony Music, ravvivando le dicerie secondo cui il gruppo potrebbe sciogliersi.</p><p>Nel marzo del 2006 i <strong>Jamiroquai</strong> hanno annunciato il loro passaggio alla Columbia Records e nel novembre dello stesso anno è uscito il Greatest Hits, <em>High Times: Singles 1992-2006</em>. Il disco è un doppio cd, il primo è dedicato appunto ai migliori brani dei <strong>Jamiroquai</strong> piú alcuni inediti, mentre il secondo dei remix dei loro brani. Nel gennaio 2008 la band ha ufficialmente dichiarato di essere tornata al lavoro e di stare lavorando ad almeno undici tracce nuove, ma dopo due anni ancora non vi sono notizie certe sulla data della pubblicazione. Il batterista <strong>Derrick Mckenzie</strong>, in un’intervista alla radio, ha dichiarato che la band ha registrato oltre 40 tracce, alcune disco e altre piú funky e soul: i migliori pezzi comporranno il nuovo album in uscita a novembre 2010, data finalmente dichiarata dallo stesso <strong>Jay Kay</strong> a margine di quasi tutti i concerti estivi. </p><p>Nell’estate 2010 la band continua ad essere in tour in giro per l’Europa fino agli inizi di agosto, impegnata in concerto in occasione dei principali festival estivi. Nel settembre del 2010 esce il singolo «White Knuckle Ride», che anticipa l’album <em>Rock Dust Light Star</em>, che ottiene súbito la prima posizione dei singoli piú scaricati in Italia.</p><p>Il 6 giugno 2011 è uscito il nuovo singolo intitolato «Smile» del quale è stato reso disponibile il download gratuito su molti siti web e social network.</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/JAMIROQUAI/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
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      <title>Sting</title>
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      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 16:18:05 +0000</pubDate>
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                <p><strong>Sting</strong>, CBE (pseudonimo di <strong>Gordon Matthew Thomas Sumner</strong>; Wallsend, 2 ottobre 1951) è un musicista e attore britannico. In passato è stato il bassista e cantante dei <strong>Police</strong>.</p><p><strong>Sumner</strong> è nato nella periferia a nord di Newcastle-upon-Tyne in Inghilterra, da <strong>Audrey</strong>, una parrucchiera, ed <strong>Eric</strong>, un lattaio di origini irlandesi.</p><p>Fin da bambino sapeva di voler diventare un musicista. Frequentò la St. Cuthbert Roman Catholic School a Newcastle, e successivamente l’università di Warwick a Coventry, ma non si laureò. Dal 1971 al 1974 frequentò un corso di preparazione per insegnanti.</p><p>Prima di suonare musica professionalmente, <strong>Sumner</strong> lavora come scavatore e insegnante di inglese. Tiene i suoi primi concerti ovunque possa ottenere un lavoro. Suona con gruppi jazz locali come Phoenix Jazzmen e Last Exit. Si pensa che abbia ricevuto il suo soprannome mentre suonava con i Jazzmen, perché portava spesso una maglietta a strisce nere e gialle; uno dei componenti della band, Gordon Solomon, notò che sembrava un&#x27;ape, e così divenne Stinger (colui che punge), abbreviato poi in Sting (pungiglione). Si fa chiamare Sting da tutti, compresi i figli e compare come Gordon Sumner solo sui documenti ufficiali.</p><p>Sting sposa l&#x27;attrice irlandese Frances Tomelty nel 1976. La coppia ebbe due figli prima del loro divorzio nel 1982. Poco dopo, Sting cominciò a vivere con l&#x27;attrice (e più tardi produttrice) Trudie Styler ma non si sposò fino al 1992. Sting e Trudie hanno avuto quattro figli. Joseph, il figlio avuto dalla Tomelty, sta seguendo le orme del padre come musicista. Anche se si dice che Sting possegga molti terreni nel Regno Unito e negli Stati Uniti, attualmente si considera a casa a Ponte agli Stolli in Toscana, dove ha comprato la villa del &quot;Palagio&quot;.</p><p>Malgrado abbia ricevuto una laurea honoris causa in musica dalla Northumbria University è solo nell&#x27;estate del 2003, che Sting ottiene la carica di Commander dell&#x27; CBE. Sempre lo stesso anno, pubblica la sua autobiografia, Broken Music e sempre nel 2003, compare all&#x27; 81° posto della classifica I 100 peggiori inglesi elaborata via sondaggio, condotto dalla tv inglese Channel Four.</p><p>Sting è di religione cattolica (ciò dovuto alle origini irlandesi della famiglia) ed è un appassionato di calcio e tifoso del Newcastle United F.C.</p><p>Nel 1977, a Londra, Sting, incontra il batterista americano Stewart Copeland e il chitarrista corso Henri Padovani, con i quali forma il gruppo rock/pop dei Police. Sono gli anni forti del punk londinese: il trio inizia a suonare in piccoli pub ed esordisce su 45 giri con l&#x27;autoprodotto Fall Out/Nothing Achieving. Presto Padovani viene rimpiazzato dal più esperto Andy Summers, veterano della scena musicale inglese le cui sonorità, pulite e curatissime, contribuiscono a distaccare definitivamente il gruppo dall&#x27;originario intendimento punk. I Police debuttano ufficialmente negli Stati Uniti nel 1978 con Roxanne.</p><p>Il gruppo ha svariati album in testa alle classifiche, europee e d&#x27;oltreoceano, tra il 1979 e il 1983, anno della loro separazione; i Police hanno vinto sei Grammy Award nei primi anni &#x27;80, come nel caso della loro canzone più famosa, Every Breath You Take. Il loro ultimo album, Synchronicity, è stato pubblicato nel 1983. Tra la fine del decennio degli &#x27;80 e la metà degli anni &#x27;90, si parla di riunione, forzata prima dalla casa discografica, A&amp;M nel 1986, con la ri-registrazione di &quot;Don&#x27;t Stand So Close to Me&quot; e poi nel 1992 nell&#x27;occasione delle nozze tra Sting e la Styler, e una performance dal vivo dei tre. La loro ultima &quot;riunione&quot; avvenne nel 2003 durante l&#x27;assegnazione alla Rock and Roll Hall of Fame nel Marzo 2003.</p><p>Il primo album da solista di Sting è The Dream of the Blue Turtles (1985); comprende il singolo &quot;If You Love Somebody Set Them Free&quot;. In un anno, diventa tre volte disco di Platino. Nothing Like the Sun viene rilasciato nel 1987 e contiene le canzoni &quot;We&#x27;ll Be Together&quot; e &quot;Be Still My Beating Heart&quot;, dedicate alla madre morta lo stesso anno. Anche questo viene classificato disco di Platino ed è riconosciuto come uno dei più importanti album rock degli anni &#x27;80.</p><p>The Soul Cages, rilasciato nel 1991, dopo quasi quattro anni di silenzio, è dedicato al padre, morto recentemente e include le canzoni All this Time (che raggiunge i vertici delle classifiche europee) e The Soul Cages (che vince un Grammy). L&#x27;album diventa disco di Platino nel 1992. Nel 1993 registra Ten Summoner&#x27;s Tales, che diventa tre volte disco di Platino in un anno. In maggio dello stesso anno esce il remix del brano &quot;Demolition Man&quot;, originariamente registrato dai Police in Ghost in the Machine, ma usato nel film Demolition Man con Sandra Bullock.</p><p>Sting raggiunge, di nuovo notorietà tra il pubblico, nel 1994, quando con Bryan Adams e Rod Stewart canta la canzone &quot;All For Love&quot; dal film I tre moschettieri. La canzone rimane in cima alla classifica per cinque settimane e diventa disco di Platino. In febbraio, vince altri due Grammy Awards e ottiene altre tre candidature all&#x27;Academy Awards. Sempre nel 1994 il Berklee College of Music gli consegna la sua seconda laurea ad honorem in maggio. Infine in novembre registra la compilation di successi Fields of Gold: The Best of Sting che ottiene due dischi di Platino.</p><p>L&#x27;album Mercury Falling, del 1996, ha un buon esordio, ma esce presto dalle classifiche, in particolare perché vende poche migliaia di copie negli Stati Uniti e perché Sting ha molti conflitti con la casa discografica A&amp;M. Infatti, alla fine del 1996, la A&amp;M viene comperata da Interscope Records una sottomarca della Universal. Comunque, Mercury Falling raggiunge la Top 40 con due singoli lo stesso anno: &quot;You Still Touch Me&quot; (Giugno) and &quot;I&#x27;m So Happy I Can&#x27;t Stop Crying&quot; (Dicembre).</p><p>Sting ritorna nel settembre del 1999 con l&#x27;album Brand New Day, contenente &quot;Brand New Day&quot; (Top 40) e &quot;Desert Rose&quot; (Top 10). L&#x27;album divenne triplo Platino nel gennaio del 2001. Nel 2000, vinse un Grammy Award per l&#x27;album e la canzone con lo stesso nome. Alla cerimonia di premiazione, cantò &quot;Desert Rose&quot; con Cheb Mami. Per la sua interpretazione, la Arab-American Institute Foundation gli ha assegnato il premio Kahlil Gibran Spirit of Humanity.</p><p>Nel 2001 Sting si esibì durante il Super Bowl. Aggiunse un altro Grammy alla sua collezione in febbraio. In Aprile, durante un atterraggio in Italia, il suo aereo sbandò sulla pista, ma non rimase ferito. La canzone &quot;After the Rain has Fallen&quot; entrò nella Top 40. L&#x27;11 settembre registrò un nuovo album dal vivo in Italia, ma la trasmissione in diretta via Internet fu cancellata dopo l&#x27;attacco alle torri gemelle a New York. Successivamente, Sting registrò &quot;Fragile&quot; per la raccolta di fondi America: A Tribute to Heroes. Il suo album dal vivo, All This Time, registrato in Toscana alla luce della luna, uscì in novembre ma non registrò grandi vendite. In All This Time si possono ascoltare versioni jazzistiche delle migliori canzoni di Sting come &quot;Roxanne&quot; e &quot;If You Love Somebody Set Them Free&quot;.</p><p>Il 2002 fu un anno ricco di premi per Sting. Vinse un Golden Globe Award per la canzone &quot;Until&#8230;&quot; tratta dal film Kate &amp; Leopold e ottenne la candidatura per il suo secondo Oscar. In giugno, entrò nella Songwriters Hall of Fame.</p><p>Nel 2003 uscì Sacred Love, un album originale con ritmi vivaci ed esperimenti e collaborazioni con l&#x27;artista hip-hop Mary J. Blige e il maestro di sitar Anoushka Shankar, figlia del leggendario Ravi Shankar. Alcune canzoni come &quot;Inside&quot; e &quot;Dead Man&#x27;s Rope&quot; furono molto ascoltate, ma complessivamente i suoni soffrono di una ripetitività che porta molti a pensare che Sting abbia perso la sua vena migliore.</p><p>Non è chiaro se fosse serio quando ha detto di essere &quot;depresso&quot;. Tuttavia, ha scritto una canzone intitolata &quot;Lithium Sunset&quot;, che sembra riferirsi al carbonato di litio, una cura per quel disturbo. Nel 2005 ha collaborato alla scrittura della canzone &quot;Union &quot; con i Black Eyed Peas , contenuta nell&#x27;album Monkey Business nella quale presta anche la sua voce.</p><p>Sting ogni tanto si è avventurato nella recitazione. Debutta nel cinema con Quadrophenia (1979). Tralasciando la sua apparizione come personaggio diabolico in Le due facce del male (Brimstone and Treacle) (1982), e nel ruolo semi-romantico di Mick in Plenty (con Meryl Streep), uno dei suoi ruoli più famosi è quello di Feyd-Rautha Harkonnen nell&#x27;adattamento cinematografico di Dune (1984). È anche apparso in televisione (con delle partecipazioni nei Simpson e in Ally McBeal) e in teatro ne L&#x27;Opera da tre soldi di Kurt Weill. Nel 1998 appare nel ruolo di JD nel film Lock e Stock pazzi scatenati (Lock, Stock and Two Smoking Barrels).</p><p>Verso la fine degli anni &#x27;80, Sting sostenne fortemente i movimenti ambientalisti e umanitari, come Amnesty International. Infatti contribuisce sia Band Aid e poi al mega concerto di Live Aid. Con Trudie Styler e un Kayapó indiano come guida in Brasile, fonda la Rainforest Foundation per contribuire a salvare le foreste pluviali. Il suo appoggio a queste cause continua anche nel 2004 contribuendo agli aiuti nel sud-est asiatico per lo tsunami. Inoltre ha partecipato al live8 nel 2005 per promuovere la causa della cancellazione del debito nei paesi africani da parte degli stati piu potenti.</p><p>Nel 2006 riscopre il liuto e ad ottobre pubblica, insieme a Edin Karamazov, il disco per voce e liuto &quot;Songs from the Labyrinth&quot;, con musiche del famoso liutista John Dowland.</p><p>Il 2007 si apre con una grossa novità per i suoi fan: Sting ricompone i Police per un tour mondiale in occasione del trentennale del primo singolo: Fall Out. <br />Il tour mondiale si conclude nell&#x27;agosto 2008 con un concerto al Madison Square Garden coincidente allo sciogliento definitivo del gruppo.</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/STING/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
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      <title>Commodores</title>
      <description><![CDATA[I Commodores sono un gruppo statunitense, famosi per la musica funk/soul. Riscossero un buon successo tra gli anni settanta e gli anni ottanta. Si sono formati a Detroit nel 1968 e hanno subito firmato per la Motown Records. I componenti del grupp...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 16:22:00 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[<p>I Commodores sono un gruppo statunitense, famosi per la musica funk/soul. Riscossero un buon successo tra gli anni settanta e gli anni ottanta. Si sono formati a Detroit nel 1968 e hanno subito firmato per la Motown Records. I componenti del gruppo originario erano: Lionel Richie (sassofono), William King (tromba), Thomas McClary (chitarra), Ronald LaPread (basso elettrico), Walter Orange (batteria), e Milan Williams (tastiera).</p>
<p><br><a href="http://www.last.fm/it/music/COMMODORES/+wiki" rel="nofollow noopener" target="_blank">Source</a></p>]]></content:encoded>
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      <title>Queen</title>
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                I Queen sono un gruppo rock britannico, formatosi a Londra nel 1971, composto dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Tayl...]]></description>
      <pubDate>Fri, 26 Nov 2021 16:34:06 +0000</pubDate>
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      <content:encoded><![CDATA[
                <p>I <strong>Queen</strong> sono un gruppo rock britannico, formatosi a Londra nel 1971, composto dal cantante e pianista <strong>Freddie Mercury</strong>, dal chitarrista <strong>Brian May</strong>, dal batterista <strong>Roger Taylor</strong> e dal bassista <strong>John Deacon</strong>.</p><p>La band, conosciuta come una tra le piú importanti della scena musicale internazionale, ha venduto tra i 150 ed i 300 milioni di dischi; tra le piú importanti canzoni del quartetto si ricordano «Bohemian Rhapsody», inserita sia da critici sia da sondaggi popolari tra le migliori canzoni di tutti i tempi, «We Are the Champions» e «Somebody to Love» di <strong>Freddie Mercury</strong>, «We Will Rock You», «Who Wants to Live Forever» e «The Show Must Go On» di <strong>Brian May</strong>, «Radio Ga Ga» ed «A Kind of Magic» di <strong>Roger Taylor</strong> ed «Another One Bites the Dust» ed «I Want to Break Free» di <strong>John Deacon</strong>. La loro prima raccolta del 1981, <em>Greatest Hits</em>, risulta l’album piú acquistato in assoluto in Inghilterra, con oltre cinque milioni di copie vendute, precedendo <em>Sgt. Pepper&#x27;s Lonely Hearts Club Band</em> dei <strong>Beatles</strong>.</p><p>Il gruppo ha riscosso nel corso degli anni un grandissimo successo di pubblico ed ha avuto una forte influenza sulle generazioni e sui musicisti successivi. Nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland e, nel 2004, nella UK Music Hall of Fame. Un sondaggio d&#x27;opinione, effettuato in Gran Bretagna dalla BBC nel 2007, elesse i <strong>Queen</strong> a “miglior gruppo britannico di tutti i tempi”, davanti a <strong>The Beatles</strong> e <strong>The Rolling Stones</strong>; inoltre, i quattro membri della band sono stati ammessi nella Songwriters Hall of Fame. I <strong>Queen</strong>, che attinsero principalmente al rock progressivo ed al glam rock, furono capaci di adottare generi musicali molto diversi e innovativi, come heavy metal, gospel, blues rock, musica elettronica, funky e rock psichedelico.</p><p>Caratteristica del gruppo erano i loro concerti, che sono stati 707 in 26 nazioni dal 1971 al 1986, che, animati da <strong>Freddie Mercury</strong>, considerato un vero e proprio frontman, venivano considerati dei veri spettacoli teatrali; per questo motivo, alla band è stato spesso attribuito il titolo di miglior live-band della storia. La loro esibizione al Live Aid è stata votata da un vasto numero di critici non solo come la migliore dell’evento, ma una delle migliori in assoluto della storia della musica moderna. La morte di <strong>Freddie Mercury</strong>, leader carismatico del gruppo, avvenuta il 24 novembre 1991, e l’abbandono di <strong>John Deacon</strong> nel 1997 frenarono la produzione musicale della band; <strong>Brian May</strong> e <strong>Roger Taylor</strong> continuarono a suonare insieme, formando con <strong>Paul Rodgers</strong>, a partire dal 2005, i <strong>Queen + Paul Rodgers</strong>, esperienza terminata nel 2009.</p><p><em>Gli inizi</em></p><p><blockquote>« <em>Quando fondammo i <strong>Queen</strong> puntavamo al massimo, non ci saremmo accontentati di niente di meno</em>. » <br />(<strong>Freddie Mercury</strong>)</blockquote><br />I <strong>Queen</strong> si formarono nel 1970, dopo che Freddie Mercury (vero nome Farrokh Bulsara), cantante e pianista del gruppo Sour Milk Sea, si era unito agli Smile, rimasti in due (Brian May e Roger Taylor) dopo l&#x27;abbandono del cantante e bassista Tim Staffell.</p><p>Subito dopo la sua entrata nel gruppo, Mercury propose di cambiare il nome della band in <strong>Queen</strong>. Nel 1971, dopo aver provato nelle prime esibizioni alcuni bassisti, la band decise di assumere definitivamente John Deacon.</p><p><blockquote>« <em>Ho pensato al nome &quot;<strong>Queen</strong>&quot;. È solo un nome, ma è molto regale ovviamente, e suona benissimo. È un nome forte, molto universale e immediato. Ha molte potenziali visuali ed è aperto a tutti i tipi di interpretazioni</em>. » <br />(<strong>Freddie Mercury</strong>)</blockquote><br />Lo stemma della band (disegnato da Mercury) include i segni zodiacali dei quattro componenti, sovrastati da un&#x27;<em>Araba Fenice</em>, uccello mitologico conosciuto per la capacità di ritornare in vita dalle sue stesse ceneri, scelta in segno di immortalità e speranza. Il logo è composto da due leoni (Roger Taylor e John Deacon) a presidiare la corona della Regina al centro di una &quot;<em><strong>Q</strong></em>&quot; (<strong>Queen</strong>, appunto), un granchio per il segno del Cancro (Brian May) e due fate che rappresentano la Vergine (Freddie Mercury).</p><p><strong>Gli anni settanta</strong></p><p><blockquote><em>« I nostri album tenderebbero ad essere una collezione di canzoni, perché le scriviamo tutte nel gruppo, tutti insieme</em>. » <br />(<strong>John Deacon</strong>)</blockquote><br />Nell&#x27;estate del 1973 i Queen pubblicarono il loro primo album, dall&#x27;omonimo titolo. L&#x27;uscita dell&#x27;album fu anticipata dalla pubblicazione del singolo Keep Yourself Alive, che però non fece mai comparsa nelle classifiche Britanniche (anche a causa della mancanza di promozione Radiofonica), e anzi venne definito addirittura &quot;<em>osceno</em>&quot; dai critici della rivista <em>Rolling Stone</em>. A distanza di anni dalla sua pubblicazione, Queen sarebbe stato però considerato un ottimo album d&#x27;esordio. Il Disco contiene anche Seven Seas of Rhye, ma in una versione soltanto abbozzata di quella pubblicata come singolo l&#x27;anno dopo ed inclusa nel loro primo <em>Greatest Hits</em>.</p><p>Nel febbraio del 1974 vide la luce Queen II, il loro secondo album, diviso in due, <em>Lato Bianco</em> (<em>White Side</em>) e <em>Lato Nero</em> (<em>Black Side</em>), composti rispettivamente da Brian May e Freddie Mercury con un contributo di Roger Taylor nel <em>White Side</em>. Quest&#x27;album è stato più volte considerato da parte della critica un <em>Concept</em>, incentrato sull&#x27;eterna lotta tra <em>il bene ed il male</em>. Il singolo estratto fu la versione cantata di Seven Seas of Rhye, loro prima Hit, che raggiunse, ma solo in Gran Bretagna, la <em>Top Ten</em> assestandosi alla decima posizione della classifica.</p><p><blockquote>« <em>Parecchia gente credeva che fossimo soltanto una band di Heavy Metal, ma Killer Queen mostrava un lato nuovo dei <strong>Queen</strong>. Di sicuro quell&#x27;album riempiva un vuoto storico, era di più facile ascolto e avrebbe affascinato molta più gente</em>. » <br />(<strong>John Deacon</strong>)</blockquote><br />Il 1974 si rivelò comunque un anno più soddisfacente per la formazione Inglese, soprattutto perché in ottobre riuscì a pubblicare Sheer Heart Attack, terzo album in studio. Composto da una notevole varietà di stili musicali, il singolo più famoso tratto dall&#x27;album fu Killer Queen, che raggiunse la seconda posizione, anche stavolta solo in Gran Bretagna. La varietà di generi musicali passa dall&#x27;Hard Rock/Heavy Metal di Now I&#x27;m Here e Stone Cold Crazy (coverizzata dai Metallica nel 1990), al Rock di Brighton Rock e Tenement Funster, alle ballate come Dear Friends, fino ad un accenno di <em>Charleston</em> con Bring Back That Leroy Brown.</p><p><blockquote>« <em>È stato un lavoro terribile: una settimana intera per cercare di realizzare le idee di Freddie, ogni volta che m&#x27;illudevo di aver finito con i cori arrivava e diceva: &quot;Ho pensato di aggiungere ancora un po&#x27; di &#x27;<strong>Galileo</strong>&#x27;&quot;</em> » <br />(<strong>Roy Thomas Baker</strong> - riguardo la nascita di Bohemian Rhapsody)</blockquote><br /><blockquote>« <em>Per <strong>Queen</strong> II e Sheer Heart Attack volevamo fare un sacco di cose ma non c&#x27;era abbastanza spazio mentre per A Night At The Opera l&#x27;abbiamo avuto. Non siamo ancora a metà strada, ma da quello che ho potuto sentire abbiamo superato tutto quanto abbiamo fatto in precedenza</em>. » <br />(<strong>Freddie Mercury</strong>)</blockquote><br />Il 1975 fu l&#x27;anno dell&#x27;affermazione. I <strong>Queen</strong> passarono molto tempo in sala di registrazione, in ben sei studi di produzione, con la guida del produttore Roy Thomas Baker ed incisero l&#x27;album A Night at the Opera, l&#x27;album più costoso dell&#x27;epoca. Il titolo è ispirato all&#x27;omonimo film dei fratelli Marx, ed è uno dei loro album di maggior successo. Contiene una delle loro canzoni più celebri, Bohemian Rhapsody, scritta da Freddie Mercury e accompagnata da quello che è definito il primo videoclip della storia: il brano rimase per ben nove settimane consecutive al primo posto della classifica Inglese (eguagliando così &quot;Diana&quot; di Paul Anka, brano del 1957). Notevoli furono anche i brani scritti dagli altri componenti, come I&#x27;m In Love With My Car di Roger Taylor, brano tra l&#x27;altro cantato proprio dal batterista, The Prophet&#x27;s Song, lunga suite di Brian May e You&#x27;re My Best Friend di John Deacon, sua seconda composizione per la band e giunta al settimo posto nella classifica Inglese. Quest&#x27;album fu il loro primo successo negli Stati Uniti.</p><p>Nel 1976, dopo aver ottenuto un certo successo di critica e pubblico, i <strong>Queen</strong> si esibirono in un concerto gratuito in <em>Hyde Park</em>, a Londra, dove si radunarono circa 176.000 persone, un buon risultato per la band. In tale occasione furono presentati anche brani appartenenti al loro album successivo, A Day at the Races, il cui titolo si rifà ancora una volta ad un altro omonimo film dei fratelli Marx. All&#x27;epoca, ed effettivamente ancor oggi, il Disco venne considerato non all&#x27;altezza del precedente, nonostante fosse di ottima qualità e contenesse brani molto apprezzati come Somebody to Love, in cui i <strong>Queen</strong> tentarono di rifarsi al genere <em>Gospel</em>, il brano Hard Rock Tie Your Mother Down, pezzo forte di tutti i loro futuri concerti (nonostante un per niente eccelso 28º posto nelle <em>Charts</em>) e The Millionaire Waltz, che prosegue l&#x27;eclettismo musicale di Bohemian Rhapsody.</p><p>Il 1977 vide il nascere del movimento Punk, ma i <strong>Queen</strong> seppero adeguarsi alla moda del momento ancora una volta e resistere alla crisi del Rock. In due mesi e mezzo registrarono News of the World, il loro sesto album, che si contraddistingue per sonorità più immediate e grezze e fu il loro secondo successo negli Stati Uniti. L&#x27;album contiene le due &quot;<em>Hit da Stadio</em>&quot;, spesso suonate in occasione degli eventi sportivi, We Are the Champions e We Will Rock You, rispettivamente scritte da Freddie Mercury e Brian May, il pezzo pre-Punk Sheer Heart Attack di Roger Taylor, e la ballata di John Deacon Spread Your Wings.</p><p>Nel 1978 i <strong>Queen</strong> lanciarono Jazz, con un party sopra le righe, come nel loro solito stile, a New Orleans, in omaggio all&#x27;omonimo stile musicale ma anche come voluto gioco di parole, dato che in Inglese <em>Jazz</em> può significare anche &quot;<em>chiacchiere, pettegolezzi</em>&quot;. L&#x27;album venne criticato sia dalla stampa sia da una parte del pubblico, per essere troppo pomposo e artefatto, gli stessi motivi che portarono molti altri ad osannarlo. Tra le sue canzoni più famose ci sono Fat Bottomed Girls, un Hard Rock grezzo scritto da Brian May, Bicycle Race, un pezzo che prende in giro miti e luoghi comuni dell&#x27;epoca ed accompagnato da un video (poi censurato) che presentava ragazze nude in bicicletta, e Don&#x27;t Stop Me Now, allegra cavalcata di pianoforte e voce, scritte entrambe da Freddie Mercury. Nell&#x27;album compare anche il brano Hard Rock Mustapha, la cui intro in <em>Arabo</em> diventò un classico dei concerti negli anni settanta, spesso precedeva la classica Bohemian Rhapsody e la ballata Jealousy, singolo del 1979, caratterizzata dalla chitarra di May, il cui suono ricorda molto da vicino un <em>Sitar</em>.</p><p>Dopo una lunga serie di concerti, nel 1979 uscì Live Killers, il loro primo album Live. Negli anni seguenti, tutti e quattro i membri della band si dichiararono non soddisfatti dal missaggio sonoro del Disco, pubblicato per volontà della <em>EMI</em> al solo scopo di placare le numerose pubblicazioni Bootleg dell&#x27;epoca.</p><p><strong>Gli anni ottanta</strong><br />Nel 1980 i <strong>Queen</strong> compirono un&#x27;altra svolta stilistica, pubblicando l&#x27;album The Game. Affidandosi alle cure del produttore Mack, ripulirono il loro stile dalla pomposità glam anni settanta e si lanciarono con suoni più asciutti e diretti negli anni ottanta. Quest&#x27;album segnò la comparsa, per la prima volta su un album dei <strong>Queen</strong>, dei sintetizzatori, l&#x27;assenza dei quali era espressamente rimarcata nei credits degli album precedenti. The Game contiene alcuni dei singoli più venduti della band Inglese: Crazy Little Thing Called Love di Freddie Mercury, primo numero uno della band negli Stati Uniti, Another One Bites the Dust di John Deacon, il pezzo più venduto in assoluto dei <strong>Queen</strong> negli USA, nelle classifiche <em>Billboard Rock</em>, <em>Dance</em> ed <em>R&amp;B</em> contemporaneamente, Save Me, una ballata di Brian May. The Game raggiunse per la prima volta il primo posto in classifica, sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti. Nello stesso anno i <strong>Queen</strong> composero la colonna sonora del film <em>Flash Gordon</em>. Anche se il film si rivelò in seguito un flop commerciale, la pellicola ebbe il merito di accrescere ancora la già smisurata fama del quartetto.</p><p>Il 1981 vide i <strong>Queen</strong> impegnati in un altro tour Mondiale, che li portò in Europa, Stati Uniti, Giappone e, per la prima volta, in America Latina. Nello stesso anno uscì la prima raccolta ufficiale dei loro brani di maggior successo, Greatest Hits, che è tra i dischi più venduti dal quartetto (secondo le ultime stime, <em>12 volte Disco di Platino</em>).</p><p>Al termine del tour, nel 1982, i <strong>Queen</strong> si dedicarono alla registrazione dell&#x27;album successivo, Hot Space. Il Disco risentì del successo dell&#x27;album precedente, The Game, e abbandonò le sonorità Rock per essere influenzato da <em>Disco e Funk</em>. All&#x27;epoca venne considerato un tradimento dai fan della vecchia guardia, abituati all&#x27;Hard Rock della band Inglese, ed il loro peggiore album, nonostante un buon quarto posto in classifica. I brani furono registrati con una produzione diversa, tuttavia non mancano pezzi di stile classicamente Hard Rock e Glam come Under Pressure, scritta ed interpretata insieme a David Bowie, Back Chat e Staying Power, la ballata Las Palabras De Amor, Life is Real (dedicata a John Lennon) e pezzi più aggressivi come Put Out The Fire ed Action This Day, brani questi assai apprezzati dal vivo, ma non così sul Disco, anche grazie ad arrangiamenti più Rock ed immediati durante le esibizioni Live. Michael Jackson si ispirò a Hot Space per il suo album &quot;<em>Bestseller</em>&quot; Thriller del 1982.</p><p>Sempre attenti all&#x27;aspetto commerciale dei loro album, a causa del responso di pubblico non esaltante per Hot Space, nel 1983 i <strong>Queen</strong> sospesero le attività e si dedicarono a progetti solisti. A quella data risalgono le prime voci di un loro possibile scioglimento. Nel 1984 ritornarono con un nuovo album, The Works, che contiene ben quattro singoli: Radio Ga Ga, scritta da Roger Taylor ed uno dei loro più celebri inni da stadio, resa celebre dal battimano nel video guidato da Freddie Mercury (la canzone fu anche eseguita, dal gruppo durante il <strong>Festival di Sanremo</strong>, nel febbraio del 1984, in playback, e questo causò anche liti interne poco prima dell&#x27;esibizione), la ballata It&#x27;s a Hard Life, brano in parte ispirato all&#x27;opera <em>I Pagliacci</em>, e il cui videoclip era uno tra i preferiti di Mercury, Hammer to Fall e I Want to Break Free, canzone diventata un inno di libertà per i popoli Sudamericani. Proprio quest&#x27;ultima avrebbe fatto nascere altre polemiche sui <strong>Queen</strong>. Il video che l&#x27;accompagna, su idea della ragazza di Roger Taylor, vede i quattro travestiti come le protagoniste di una popolare serie Inglese dell&#x27;epoca. Giudicato molto divertente dagli Inglesi, fu tacciato di cattivo gusto negli Stati Uniti e bandito dalle televisioni. Proprio le scarse vendite, a dispetto del successo dei quattro singoli e la presenza di altri brani sperimentali e di qualità su The Works, furono motivo di altre tensioni nel gruppo.</p><p><blockquote>« <em>Quando ci siamo travestiti per il video di &quot;I Want To Break Free&quot;, in Inghilterra tutti l&#x27;hanno presa come una cosa divertente, ma in America non l&#x27;hanno mandata giù, e l&#x27;hanno considerata un grave affronto</em>. » <br />(<strong>Brian May</strong>)</blockquote><br />Nello stesso anno i <strong>Queen</strong> si esibirono a <em>Sun City</em>, in Sudafrica, dove allora vigeva il <em>regime razzista</em> dell&#x27;<strong>Apartheid</strong>. Per quella performance furono molto criticati, in <em>Patria</em> e nel resto del mondo.</p><p>Il 1985 li vide protagonisti di due grandi eventi musicali. Il 12 gennaio furono gli ospiti principali del <em>Rock in Rio</em>, dove suonarono davanti circa 300.000 persone, sia nella serata iniziale sia in quella finale del 19 gennaio. L&#x27;evento che li consegnò alla storia fu però il <em>Live Aid</em>, concerto umanitario organizzato da Bob Geldof e tenutosi il 13 luglio 1985, che vide la partecipazione di numerosi artisti internazionali. I <strong>Queen</strong> si esibirono a <em>Wembley</em> per una ventina di minuti. A detta della stampa, del pubblico e degli altri musicisti presenti, per una volta d&#x27;accordo, la loro interpretazione fu memorabile e addirittura una delle migliori di tutti i tempi, in particolare, Radio Ga Ga, cantata da Freddie Mercury che guidava il battimani dell&#x27;intero stadio, è rimasta nella storia.</p><p><blockquote>« <em>Noi abbiamo suonato bene, ma Freddie era oltre, e ha portato tutto a un altro livello</em>. » <br />(<strong>Brian May</strong> sull&#x27;esibizione del <em>Live Aid</em>)</blockquote><br /><blockquote>« <em>I <strong>Queen</strong> non erano più un gruppo unito ma quattro individualità che lavoravano insieme. Il Live Aid ci ha totalmente rivitalizzati, restituendoci l&#x27;entusiasmo di un tempo</em>. » <br />(<strong>John Deacon</strong>)</blockquote><br />La partecipazione al <em>Live Aid</em> rivitalizzò i <strong>Queen</strong>, che pubblicarono il singolo Hard Rock One Vision, poi utilizziato come colonna sonora del film <em>L&#x27;aquila d&#x27;acciaio</em>. Il brano figurò nel loro successivo album.</p><p>A Kind of Magic uscì nel 1986, e le composizioni fanno parte della colonna sonora del film <em>Highlander</em>. Il singolo A Kind of Magic arrivò primo in ben 35 Nazioni e rilanciò in modo definitivo i <strong>Queen</strong>, che iniziarono il <em>Magic Tour</em>, il loro tour più grande e spettacolare. In 26 date raccolsero circa un milione di spettatori, di cui 400.000 solo in Gran Bretagna. Di particolare rilievo furono le date di <em>Budapest</em>, all&#x27;epoca ancora sotto l&#x27;influenza dell&#x27;Unione Sovietica (fu il primo concerto di un artista Europeo in un paese dell&#x27;Europa dell&#x27;Est dal 1964), al <em>Wembley Stadium</em> e quella finale a <em>Knebworth</em>. A <em>Wembley</em> Freddie dichiarò, per smentire le ennesime voci di scioglimento:</p><p><blockquote>«<em>Dimenticate queste voci, staremo ancora insieme fino alla dannata morte, ne sono più che sicuro</em>! »</blockquote><br />Il concerto al <em>Wembley Stadium</em> fu uno dei più famosi e celebrati. Si aprì con la canzone One Vision, e poi si concluse con l&#x27;inno Inglese God Save the Queen. Il concerto durò più di due ore, fu una delle prime volte in cui <strong>Queen</strong> presentarono la canzone Who Wants to Live Forever. A <em>Knebworth</em>, il 9 agosto 1986, Freddie Mercury si esibì per l&#x27;ultima volta con i <strong>Queen</strong> in una delle sue prestazioni vocali più apprezzate.</p><p>Dopo il <em>Magic Tour</em>, i <strong>Queen</strong> si presero una pausa di tre anni. Freddie collaborò con il soprano Montserrat Caballé per registrare l&#x27;album Barcelona, la cui canzone omonima divenne tre anni dopo l&#x27;inno dei <em>Giochi Olimpici di Barcellona</em> 1992. Nel 1989 i <strong>Queen</strong> ritornarono con l&#x27;album The Miracle, che contiene ben cinque singoli tra cui la potente I Want It All (terzo posto nelle classifiche) e la solare The Miracle, che li lanciò verso il Disco di <em>Platino</em> negli USA. Per la prima volta ogni singolo brano fu accreditato all&#x27;intera band, anche se per la maggior parte delle volte le canzoni erano per lo più scritte da un solo componente. Dell&#x27;album fanno parte anche singoli come The Invisibile Man, Breakthru e Scandal.</p><p>L&#x27;assenza di un tour, e le sempre più rare apparizioni di Freddie in pubblico, alimentarono le speculazioni della stampa sulla salute del cantante. Freddie si limitò a dire che la decisione di non compiere un tour era dovuta soltanto a lui, oltre che alla voglia di rompere il ciclo <em>album/tour</em> degli anni passati.</p><p><strong>Gli anni novanta</strong></p><p><blockquote>« <em>Non penso che dimenticheremo mai il giorno che Freddie ci disse della malattia. Ce ne andammo via da qualche parte con la morte nel cuore</em>. » <br />(<strong>Brian May</strong>)</blockquote><br />Nel 1991 le voci su Freddie Mercury malato di <strong>AIDS</strong> divennero sempre più insistenti sui quotidiani scandalistici, ma furono negate con altrettanta determinazione dal cantante, da sempre in lotta con la stampa per proteggere la propria <em>privacy</em> (per la cui tutela amava paragonarsi a Greta Garbo). Nello stesso anno uscì l&#x27;album Innuendo, uno dei loro migliori a detta di pubblico e critica. L&#x27;omonima canzone è una piccola opera Rock di sei minuti, composta di varie parti tra cui un assolo di <em>Flamenco</em> (eseguito da Steve Howe, storico chitarrista degli Yes). Il video di supporto al singolo, consentì ai <strong>Queen</strong> di battere la loro stessa storia, superando in lunghezza quello di Bohemian Rhapsody. Tutto l&#x27;album risentì di un <em>clima triste</em>, per l&#x27;aggravarsi della malattia di Freddie. Tra gli altri brani sono citati anche: Headlong, potente Hard Rock, I&#x27;m Going Slightly Mad, brano surreale e volutamente ironico, la drammatica ed <em>Epica</em> The Show Must Go On, di un&#x27;impressionante difficoltà vocale e These Are The Days of Our Lives, un ricordo dei tempi passati insieme, nel cui video Mercury comparve pubblicamente per l&#x27;ultima volta. Casualmente, ma significativamente, le ultime parole del brano &quot;<em>I Still Love You</em>&quot; (<em>Vi amo ancora</em>) sembrano voler rappresentare quasi un ultimo saluto del cantante ai suoi fan.</p><p>Il 23 novembre 1991 Freddie Mercury annunciò ufficialmente al mondo di avere l&#x27;<strong>AIDS</strong>.</p><p><blockquote>« <em>Desidero confermare che sono sieropositivo: ho l&#x27;<strong>AIDS</strong>. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno. Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fan di tutto il mondo conoscano la verità. Spero che tutti si uniranno a me, ai miei Dottori e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia</em>. »</blockquote>  <br />Il mondo non apprese in tempo la notizia che il 24 novembre dello stesso anno, alle 18:48, Freddie  scomparve prematuramente all&#x27;età di 45 anni.</p><p>Nel 1991 Mercury  dichiarò, nella sua ultima intervista:</p><p><blockquote>« <em>Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, ora, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me: mi piace pensare di essere stato solo me stesso&#8230; Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili, e vivere quanta più vita possa, per tutto quel poco tempo che mi resta da vivere</em>. »</blockquote>  </p><p>Il 20 aprile 1992 si svolse a <em>Wembley</em> il <strong>Freddie Mercury Tribute</strong>, il concerto in ricordo del cantante. Insieme ai tre componenti superstiti del gruppo, si alternarono sul palco altri artisti di spessore come Metallica, Guns N&#x27; Roses, David Bowie, Roger Daltrey, Robert Plant, George Michael, Elton John, Liza Minnelli, Extreme, Def Leppard e molti altri, che eseguirono anche brani dei <strong>Queen</strong>. Il concerto, oltre che per l&#x27;eccezionalità dell&#x27;evento musicale, si segnalò per l&#x27;aver richiamato il mondo sul dramma dell&#x27;<strong>AIDS</strong>. Il giudizio della critica dal punto di vista squisitamente musicale fu impietoso: le tracce dei <strong>Queen</strong> cantate da altri cantanti misero in mostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, l&#x27;inadeguatezza di questi nei confronti della voce e dell&#x27;interpretazione di Freddie Mercury. Il solo George Michael sembrò cavarsela <em>abbastanza bene</em>. Altre polemiche nacquero da un <em>Padre Nostro</em> recitato da David Bowie nel corso della sua esibizione.</p><p>Nel 1995 uscì Made in Heaven, con le ultime registrazioni inedite di Freddie Mercury, che riportò i <strong>Queen</strong> ai primi posti delle classifiche di vendita. Il Disco contiene vecchie tracce rielaborate non pubblicate negli album precedenti, come My Life Has Been Saved (B-side risalente al 1989), più le ultime tracce vocali di Freddie Mercury registrate prima di morire, come A Winter&#x27;s Tale, la ballata Too Much Love Will Kill You (brano solista di May) e Mother Love. Quest&#x27;ultima sembra che sia l&#x27;ultima traccia vocale registrata da Mercury, anche se il produttore David Richards ha dichiarato di avere ascoltato la registrazione di almeno altre due Demo.</p><p>Nel 1997 fu pubblicato Queen Rocks, una compilation che raccoglie le canzoni più dure della band, tra cui Stone Cold Crazy, One Vision, Hammer To Fall ed I Want It All. Inoltre c&#x27;era una complessa revisione di I Can&#x27;t Live With You e No-One But You, brano inedito suonato dai tre rimanenti membri della band, con l&#x27;alternarsi alla voce di Brian May e di Roger Taylor, in memoria di Freddie Mercury e successivamente di <em>Lady Diana</em>, scomparsa in quell&#x27;anno (sarà l&#x27;ultimo brano in cui John Deacon suonerà il basso per i <strong>Queen</strong>).</p><p>Nel 1999 uscì il Greatest Hits III, una raccolta giudicata dalla critica &quot;<em>per mantenere alto il nome <strong>Queen</strong></em>&quot;. Questo Disco contiene: tracce soliste di Freddie Mercury come Living On My Own e Barcelona  e di Brian May come Driven by You; una versione remixata di Under Pressure (unico singolo della raccolta) e vari duetti, che spiegano quell&#x27;insolito &quot;<strong>+</strong>&quot; presente sulla copertina dell&#x27;album accanto al nome &quot;<em><strong>Queen</strong></em>&quot;. Another One Bites The Dust è in questa occasione ripresa da Wyclef Jean, mentre The Show Must Go On e Somebody to Love sono cantate rispettivamente da Elton John e George Michael. Chiudono la tracklist No-One But You e Thank God It&#x27;s Christmas (singolo del 1984 precedentemente mai incluso in un album), e i singoli di maggior successo estratti dall&#x27;album Made in Heaven.</p><p>Nonostante la scomparsa di Freddie Mercury, <em>leader</em> indiscusso e simbolo della band, la musica dei <strong>Queen</strong> è sopravvissuta al cantante, continuando a riscuotere successo anche negli anni seguenti e conquistando ancora molti fan tra le nuove generazioni.</p><p>Il 3 giugno 2002 i <strong>Queen</strong> rimanenti (May e Taylor) sono stati ospitati al <em>Party at the Palace</em> a Londra, ove hanno suonato in ordine: Radio Ga Ga (voce di Taylor e batteria di Phil Collins), We Will Rock You (voce di May e duetto alle batterie di Taylor e Collins), We Are the Champions (voce di Will Young) e Bohemian Rhapsody (in una spettacolare esibizione del cast del musical We Will Rock You).</p><p>Nel 2003 invece sono stati ospitati al Pavarotti &amp; Friends, ove hanno suonato We Will Rock You (cantata da Brian May), Radio Ga Ga (cantata da Roger Taylor), Too Much Love Will Kill You (in un duetto fra Brian May e Luciano Pavarotti, che cantava la stessa canzone con strofe in Italiano), e We Are the Champions (cantata da Zucchero).</p><p>Prova del continuo affetto dei fan è il tour mondiale sostenuto dal 2005 al 2006 da Brian May e Roger Taylor, che ha riscosso un enorme successo in Europa e negli Stati Uniti.</p><p>Al fianco del chitarrista e del batterista vi è stato l&#x27;ex cantante dei Free e Bad Company, Paul Rodgers. Per scelta dei due membri della band, il tour è sempre stato annunciato come <strong>Queen + Paul Rodgers</strong>, per specificare come non si trattasse di un cambio di formazione ma di un&#x27;&quot;<em>aggiunta</em>&quot; occasionale alla band originale, dovuta alla necessità di avere un cantante. Precedentemente, infatti, molti fan avevano espresso il loro malcontento per un&#x27;eventuale nuova formazione della band storica. Ma i rimanenti <strong>Queen</strong> non hanno mai cercato un nuovo cantante, nonostante l&#x27;ammirazione di molti artisti come la Popstar Robbie Williams, che nel 2004 aveva addirittura dichiarato: &quot;<em>Mi sarebbe piaciuto prendere il posto di Freddie Mercury nei <strong>Queen</strong></em>&quot;. Dopo tanti anni, la collaborazione di Paul Rodgers è stata casuale e si è resa possibile solo grazie alla sinergia tra lui e gli altri <strong>Queen</strong>, creatasi durante una sessione ritmica.</p><p>Da questo come da altri progetti della band senza Freddie Mercury, il bassista John Deacon si è sempre dissociato, pur riferendo la propria non ostilità verso tali operazioni. La sua ultima apparizione con il resto della band risale al 17 gennaio 1997, al <em>Ballet for Life - Music by Queen &amp; Mozart</em> tenutosi a <em>Parigi</em>, in Francia. In questa occasione fu eseguita dal vivo The Show Must Go On, assieme ad Elton John. Ora John Deacon vive in Inghilterra con la sua famiglia, e lavora come piccolo imprenditore.</p><p>Così nella primavera del 2005 i <strong>Queen + Paul Rodgers</strong> partono per una tournée che toccherà anche 4 città Italiane (<em>Roma</em>, <em>Milano</em>, <em>Firenze</em> e <em>Pesaro</em>) a dispetto delle pochissime presenze nel nostro paese durante la loro carriera con Freddie Mercury e John Deacon, vale a dire una apparizione a <strong>Sanremo</strong> nel 1984 e sempre nello stesso anno due concerti il 14 e 15 settembre al <em>Palasport</em> di <em>Milano</em> San Siro, poi crollato sotto il peso della neve nel gennaio successivo. Il tour riscuote grande successo e ciò induce May, Taylor e Rodgers a tentare l&#x27;avventura anche in Giappone e in Nord America dove riscuoteranno altrettanto successo.</p><p>Il 19 settembre 2005, il tour Europeo <strong>Queen + Paul Rodgers</strong> ha dato vita al doppio CD Live &quot;Return of the Champions&quot;, raccolta delle <em>classic Hits</em> presenti in scaletta nei concerti del tour, comprendenti anche alcuni brani dei Free e Bad Company come All Right Now, Can&#x27;t Get Enough e &quot;Feel Like Making Love&quot;.</p><p>Il 15 agosto 2006, Brian May ha annunciato il ritorno dei <strong>Queen</strong> con la registrazione di un nuovo album di studio, dopo 12 anni di silenzio Discografico. La &quot;nuova&quot; formazione comprende May, Taylor e Paul Rodgers.</p><p>Nel gennaio del 2007, il chitarrista del gruppo annunciò la registrazione, nei mesi di febbraio e marzo dello stesso anno, del nuovo Disco con Paul Rodgers, sostenendo che sarebbe stato tutto materiale nuovo da non confrontare con quello degli anni precedenti. Inoltre May annunciò che nel 2007 non ci sarebbe stato nessun tour, previsto invece per il 2008.</p><p>Nel marzo 2008, fu annunciato da parte del gruppo sia il lancio del nuovo album The Cosmos Rocks, pubblicato successivamente il 15 settembre 2008 in Europa e il 14 ottobre in USA, sia il nuovo tour. Il tour partì il 16 settembre 2008 e toccò 25 tappe, tra cui due <em>Italiane</em>: Roma (26 settembre 2008) e Milano (28 settembre 2008).</p><p>I <strong>Queen</strong> hanno ricevuto una nomina ai <em>Grammy</em> nella categoria &quot;<em>Miglior canzone Rock da un duo o vocale</em>&quot;, grazie al brano Another One Bites The Dust.</p><p><strong>Stile musicale</strong></p><p><blockquote>« <em>Non è che ci dedichiamo in particolare alla musica &quot;<strong>dura</strong>&quot; o a quella &quot;<strong>leggera</strong>&quot;, è semplicemente il nostro genere di musica</em>. » <br />(<strong>Brian May</strong>)</blockquote><br />Nel corso della loro carriera, i <strong>Queen</strong> hanno sperimentato le varie forme di musica Rock e Pop già consolidate nel panorama musicale, tra cui Arena Rock, Dance/Disco, Glam  Rock, Hard Rock, Heavy Metal, symphonic Rock, Psichedelia, Pop Rock e Progressive Rock. Inoltre hanno composto canzoni ispirate da Country, Ragtime e Folk. In alcuni casi si cimentavano anche in Punk Rock e in scampoli di Speed Metal, ed arrivavano a rielaborare in maniera originale persino Waltzer, Jazz e Blues.</p><p><strong>Caratteristiche delle loro esibizioni</strong></p><p><blockquote>« <em>La nostra musica è sempre stata molto coinvolgente, capace di unire le persone e abbracciare una folla in un comune stato di gioia ed esaltazione; è esattamente quello che succede in un evento sportivo, per esempio in una partita di calcio, solo che con noi sono tutti dalla stessa parte</em> » <br />(<strong>Brian May</strong>)</blockquote><br />I <strong>Queen</strong> sono particolarmente famosi per i loro concerti svolti tra gli anni settanta ed ottanta. Freddie Mercury voleva che ogni esibizione della band fosse uno spettacolo <em>appariscente</em>.</p><p>Negli anni settanta i quattro indossavano abiti creati dalla stilista <em>Zandra Rhodes</em>. Questi abiti erano molto strani e differenti tra loro, si passa da vestaglie lunghe ad abiti molto aderenti (come il celebre <em>vestito a scacchi</em> indossato da Freddie Mercury). Nel decennio successivo smisero di rivolgersi a <em>Zandra Rhodes</em>, passando a vestiti più casual e meno bizzarri (uno di questi è la celebre <em>giacca gialla</em> del concerto a <em>Wembley</em> del 12 luglio 1986). Anche la capigliatura dei quattro fu cambiata nel corso dei decenni ma si attenne sempre alla moda in corso senza caratteristiche di innovazione particolare. Per quasi tutti gli anni settanta sfoggiavano <em>capelli lunghissimi</em>, com&#x27;era tipico per tutti all&#x27;epoca, negli anni ottanta tutti i membri del gruppo, tranne Brian May, si tagliarono i capelli.</p><p>In tutto hanno sostenuto 707 concerti, dal 1970 al 1986 (data dell&#x27;ultimo concerto a <em>Knebworth</em>), attraversando tutti i continenti e portando un pubblico massimo di 325.000 persone (<em>Rock In Rio</em>, 1985). La loro esibizione più celebre fu quella al <em>Live Aid</em>, durata 20 minuti.</p><p>Dal 1973, con l&#x27;uscita del primo album Queen, fino al 1986 dopo A Kind of Magic, la band accoppiava il Disco con il tour. Questa consuetudine fu poi interrotta sul finire degli anni ottanta, a causa dei primi sintomi di <strong>AIDS</strong> di Freddie Mercury. La lista delle tracce cambiò anno per anno, cambiando inoltre la durata dei concerti. Nel 1973 e nel 1974 i <strong>Queen</strong> suonarono quasi tutte le canzoni dei Dischi Queen e Queen II, più dei brevi <em>Medley Rock and Roll</em> di canzoni anni cinquanta, come Jailhouse Rock e Big Spender (ricantata durante il concerto di <em>Wembley</em> del 1986).</p><p>Dal tour di Sheer Heart Attack alla fine del 1974, la band inserì come ultimo brano l&#x27;<em>Inno Nazionale Inglese</em>, God Save The Queen ammiccando a ciò che fece Jimi Hendrix con quello Statunitense. In questo tour il brano Liar fu allungato addirittura fino a 7 minuti per le numerose richieste dei fan, mentre Keep Yourself Alive veniva cantata da Mercury con un tamburello in mano. Nel tour di A Night at the Opera del 1975, il brano principale era Bohemian Rhapsody (anche se supportato dai coretti preregistrati durante le esibizioni Live) riuscì comunque ad ottenere risultati gratificanti nelle classifiche (9 settimane in testa in Gran Bretagna). La canzone veniva divisa in tre: un Intro che dava il via al concerto, le prime strofe fino all&#x27;inizio della parte corale (nei Live era in playback) e infine il &quot;<em>reprise</em>&quot; suonato nel finale del concerto. Una particolarità nasce nella scaletta del tour perché non è presente Love of My Life, brano che divenne una colonna portante dei concerti negli anni ottanta.</p><p>Nel doppio tour di A Day at the Races, i <strong>Queen</strong> arrivarono a suonare 25 canzoni in un solo concerto, e per la prima volta comparve nella scaletta Tie Your Mother Down, brano molto adatto ai loro Live, che fu riproposto molto spesso in seguito. Bohemian Rhapsody venne &quot;<em>unificata</em>&quot;, e la parte <em>Corale</em> non fu cantata dal vivo. Dal tour di News of the World comparvero altre due colonne che non lasciarono più le scalette dei concerti, We Will Rock You e We Are The Champions, che sostituirono i <em>Medley</em> anni cinquanta ed insieme al brano Sheer Heart Attack chiusero le esibizioni. Grazie ai concerti, il valore di questi brani aumentò moltissimo.</p><p>Dal tour di Live Killers venne proposta Love of My Life, cantata dal pubblico e diventata indispensabile per i concerti futuri. In questo tour Freddie Mercury vestì <em>giacche di pelle ed occhiali da sole</em>, ed abbandonò le aderenti vestaglie di <em>Zandra Rhodes</em>. We Will Rock You fu proposta in 2 versioni, quella denominata &quot;<em>Fast</em>&quot; e più Rock, e la classica nel finale del concerto. Il tour dell&#x27;album The Game del 1980 è stato tra i più amati dei fan Americani, grazie soprattutto al brano Another One Bites The Dust, che fu presente fino al 1986 tra le scalette delle canzoni. Si nota che comparirono anche due brani dalla colonna sonora di <em>Flash Gordon</em>, Flash e The Hero, unici due brani cantati dell&#x27;album di cui fanno parte. Mercury vestì <em>abiti casual e t-shirt sportive</em>, segno del radicale cambiamento non solo estetico.</p><p>Il tour di Hot Space, nonostante le basse vendite dell&#x27;album, risultò tra i più stimati grazie allo sviluppo dei brani del Disco in versione Rock, come si può vedere nel DVD Queen on Fire - Live at the Bowl del 5 giugno 1982. Questo fu l&#x27;ultimo tour negli USA. Nella serie di esibizioni per promuovere The Works, la band completò in 2 anni il tour. Nel 1984 i <strong>Queen</strong> per la prima volta arrivarono in <em>Italia</em> con due esibizioni a Milano, il 14 e il 15 settembre al Palazzetto dello Sport. In questo tour ritornarono i medley Rock and Roll, ma anche alcuni dei primissimi brani della band, come Stone Cold Crazy e Great King Rat.</p><p>L&#x27;ultimo loro tour fu il più grande e più acclamato, il <em>Magic Tour</em>, nel 1986. Una serie di 26 esibizioni, tutte in Europa, entrarono in parchi o in stadi e contennero molte migliaia di spettatori. Solo in Gran Bretagna ci furono 400.000 spettatori, ed organizzarono due date a <em>Wembley</em> per l&#x27;11 e il 12 luglio. Mercury a metà concerto ricordava spesso che i <strong>Queen</strong> avrebbero continuato insieme, cancellando quei rumori di scioglimento che la stampa sosteneva. L&#x27;ultimo spettacolo inizialmente era fissato per <em>Marbella</em>, in Spagna, in seguito il produttore Harvey Goldsmith riuscì ad organizzare una data a <em>Stevenage</em>, nel parco di <em>Knebworth</em>, per il 9 agosto. L&#x27;ultimo concerto fu uno dei più apprezzati a livello vocale di Freddie Mercury, che secondo alcune fonti già sapeva della sua malattia, gli spettatori furono 150.000, ed alcuni brani dal vivo furono riportati nella raccolta Live Magic.</p><p><strong>Influenze su altri artisti</strong><br />Inizialmente disprezzati da molti critici, soprattutto negli USA, i <strong>Queen</strong> sono stati in seguito rivalutati per aver influito su vari artisti successivi nel genere (Arena Rock, Glam Rock, Hard Rock, Heavy Metal, Pop Rock, Progressive Rock). Inoltre molti musicisti di vari stili, nazioni e generazioni, hanno dichiarato di ispirarsi in buona parte al gruppo Londinese.</p><p>Tra gli artisti che li hanno citati per le loro influenze vi sono Ben Folds Five, Blind Guardian, Def Leppard, Dream Theater, Extreme, Foo Fighters, Green Day, Guns N&#x27; Roses, Kansas, Metallica, George Michael, Marilyn Manson, Kaiser Chiefs, Muse, The Ark, Mika, The Killers, Red Hot Chili Peppers, Nine Inch Nails, Panic! At the Disco, The Smashing Pumpkins, Virgin Steele, Iron Maiden, Motley Crue, Styx e Sweet. Michael Jackson, amico di Freddie Mercury nei primi anni ottanta, citò l&#x27;album Hot Space come ispirazione per Thriller, a cui doveva partecipare anche Mercury stesso. Il gruppo è stato anche considerato ispiratore del <em>Metal Neoclassico</em>, dal chitarrista Yngwie Malmsteen.</p><p>Il brano &quot;Stone Cold Crazy&quot;, dal Disco del 1974 Sheer Heart Attack, spesso è citato addirittura tra i generi come Speed e Thrash Metal. Nel 1990 i Metallica registrarono di questa canzone una Cover, apparsa sull&#x27;album Rubaiyat — Electra&#x27;s 40th Anniversary e vincitrice di un Grammy Award come <em>Best Metal Performance nel 1991</em>.</p><p><strong>Musical e Teatro</strong><br />Nel 2002 un Musical o &quot;<em>Opera Rock</em>&quot; basato sulle canzoni dei <strong>Queen</strong>, intitolato We Will Rock You, fu inaugurato al <em>Dominion Theatre</em> di <em>Londra</em>.</p><p>Il musical è stato scritto dall&#x27;autore e commediante Inglese Ben Elton, in collaborazione con Brian May e Roger Taylor e con l&#x27;aiuto di Robert De Niro. Il lancio del Musical coincise con il <em>Giubileo d&#x27;Oro</em> della <strong>Regina Elisabetta II</strong>; come parte della celebrazione, Brian May eseguì un assolo dell&#x27;inno Inglese God Save the Queen (rifacimento alla Hendrix) dal tetto di <em>Buckingham Palace</em> e addirittura il gran finale con grandi Stars del calibro di Eric Clapton, Elton John, dove tutti insieme hanno eseguito alcuni immortali brani del celebre ex-Beatles Paul McCartney. La cessazione della produzione originale <em>Londinese</em> venne programmata per sabato, 7 ottobre 2006 al <em>Dominion Theatre</em>, ma a causa delle richieste lo spettacolo è stato esteso indefinitamente.</p><p>Lo spettacolo è stato messo in scena anche a <em>Madrid</em> e <em>Barcellona</em>, Spagna; <em>Melbourne</em>, <em>Sydney</em>, <em>Perth</em>, e <em>Brisbane</em>, Australia, <em>Colonia</em>, Germania, <em>Kuala Lumpur</em>, Malesia, <em>Sudafrica</em>, <em>Las Vegas</em> e <em>Zurigo</em>, Svizzera. We Will Rock You arriverà anche in <em>Italia</em> nel dicembre 2009 e sarà messo in scena nei teatri di <em>Milano</em> e <em>Roma</em>.</p><p><strong>Curiosità</strong><br />La copertina di Innuendo è ispirata alle illustrazioni di <em>J.J. Grandville</em>.<br />Nel 1981, nel momento di massima popolarità in Sud America, i <strong>Queen</strong> collocarono dieci album nella Top 10 Argentina.<br />La brusca interruzione nel finale del brano Man on the Prowl (tratto dall&#x27;album The Works) è dovuta al nastro di registrazione che finì prima del previsto.<br />I titoli degli album A Night at the Opera e A Day at the Races (rispettivamente quarto e quinto album del gruppo) derivano da due film dei Fratelli Marx.<br />La canzone Keep Smiling è stata incisa nel 1987 per Colin, grande fan di Freddie Mercury finito in coma, che purtroppo morì. Una breve parte (non originale) può essere ascoltata nella Demo di Freddie I Can&#x27;t Dance/Keep Smiling.<br />I <strong>Queen</strong> hanno sempre collocato una canzone nella Top 10 Inglese tranne i singoli del primo album della band.<br />Nel 1979 Rob Halford, vocalist dei Judas Priest, che durante i concerti era solito entrare sul palco in sella ad una rombante <strong>Harley Davidson</strong> in tenuta da <em>Biker</em>, vedendo Freddie Mercury riproporre quella situazione nel video Crazy Little Thing Called Love, si sentì &quot;<em>tirato in causa</em>&quot;, e a mezzo stampa sfidò Freddie ad una corsa motociclistica sul circuito di <em>Brands Hatch</em>. Freddie Mercury rispose che avrebbe accettato solo se Rob Halford si fosse esibito con il Royal Ballet (con il quale Freddie era solito esibirsi). La cosa però fu lasciata cadere, e alla fine non se ne fece più nulla. Questo fatto non fece diminuire la stima fra i due artisti, visto che non assunse mai un tono sgradevole.<br />Esclusi i primi tre album, tutti gli album dei <strong>Queen</strong> sono arrivati alla prima posizione in classifica almeno in un paese.<br />Per promuovere il doppio singolo Bicycle Race/Fat Bottomed Girls, i <strong>Queen</strong> organizzarono una gara allo stadio di <em>Wimbledon</em> in cui corsero <strong>65 ragazze nude in bicicletta</strong>. La vincitrice di quella gara compare censurata nella copertina del doppio singolo.<br />Il 28 gennaio 1972 i <strong>Queen</strong> si esibirono al <em>Bedfor College</em> davanti a solo 6 persone.<br />Il primo maggio 1974 i <strong>Queen</strong> si esibirono a <em>Harrisburg</em>, Brian May dopo aver passato la sera con il chitarrista Joe Perry (Aerosmith), salì sul palco completamente ubriaco.<br />La cantante Americana Lady Gaga, nel 2009, ha dichiarato che il suo nome d&#x27;arte è un chiaro riferimento a Radio Ga Ga dei <strong>Queen</strong>: molti fan della band Inglese hanno espresso a chiare lettere il loro dissenso nei confronti della cantante, non riconoscendo nelle sue canzoni e nel suo stile alcuna reale ispirazione all&#x27;<em>Epico</em> stile dei <strong>Queen</strong>.</p><p><strong>Record</strong><br />Nel 2005, secondo il <em>Guinness dei primati</em>, gli album dei <strong>Queen</strong> sono stati nelle classifiche Britanniche tra i vertici assieme ad altri celebri gruppi e musicisti.</p><p><em>Posizioni in classifica</em>:</p><p><strong>Queen</strong> (1.422 settimane = 27 anni e 18 settimane)<br />The Beatles (1.293 settimane = 24 anni e 45 settimane)<br />Elvis Presley (1.280 settimane = 24 anni e 32 settimane)<br />U2 (1.150 settimane = 22 anni e 6 settimane)<br />Dire Straits (1.136 settimane = 21 anni e 44 settimane)<br />Simon and Garfunkel (1.114 settimane = 21 anni e 22 settimane)<br />Madonna (1.032 settimane = 19 anni e 44 settimane)<br />David Bowie (1.005 settimane = 19 anni e 17 settimane)<br />Elton John (989 settimane = 19 anni ed 1 settimana)<br />Michael Jackson (966 settimane = 18 anni e 30 settimane)</p><p>Le ricerche della <em>Official UK Charts Company</em> hanno compilato una lista dei 100 album più venduti tra Regno Unito ed Irlanda. Secondo tali ricerche il <em>Greatest Hits</em> dei <strong>Queen</strong>, vendendo 5.407.587 copie, è al primo posto.</p><p><strong>Il fan club ufficiale</strong><br />The Official International <strong>Queen Fan Club</strong> sorse nei pressi di <em>Londra</em> e fu fondato nel 1973 da <em>Pat e Sue Johnstone</em>, poco dopo l&#x27;uscita del primo album della band. Sin dall&#x27;inizio, i soci furono numerosissimi (circa 20.000 in tutto il Mondo). Le pubblicazioni della fanzine sono trimestrali e contengono notizie aggiornate sulla gruppo, offrono gadgets dei <strong>Queen</strong> e talvolta in allegato viene inclusa una lettera da parte di un componente. Verso la fine degli anni ottanta, il fan club iniziò ad organizzare conventions con cadenza annuale in differenti luoghi in Gran Bretagna, proseguendo addirittura al giorno d&#x27;oggi.</p><p><strong>Formazione</strong> <br /><em>Formazione Storica</em> <br />Freddie Mercury - voce, pianoforte, tastiere, raramente chitarra ritmica (1970 - 1991)<br />Brian May - chitarra, tastiere, voce, pianoforte (1970 - oggi)<br />Roger Taylor - batteria, percussioni, voce, tastiere, chitarra (1970 - oggi)<br />John Deacon - basso, chitarra, tastiere, pianoforte (1971 - 1997)</p><p><em>Bassisti turnisti prima dell&#x27;arrivo di Deacon</em><br />Mike Grose (basso)(turnista) (1970) (alcuni spettacoli)<br />Barry Mitchell (basso)(turnista) (1970-1971) (una decina di spettacoli)<br />Doug Ewood Bogie (basso)(turnista) (1971) (un solo spettacolo)</p><p><em>Formazione Attuale</em><br />Brian May - chitarra, tastiere, voce, pianoforte (1970 - oggi)<br />Roger Taylor - batteria, percussioni, voce, tastiere, chitarra (1970 - oggi)</p><p><em>Ex-Componenti</em><br />Freddie Mercury - voce, pianoforte, tastiere, raramente chitarra ritmica (1970 - 1991) (deceduto)<br />John Deacon - basso, chitarra, tastiere, pianoforte (1971 - 1997) (ritirato)</p><p><em>Musicisti di supporto durante i concerti</em><br />Morgan Fisher - tastiere, pianoforte (1982) - parte europea dell&#x27;&quot;<em>Hot Space Tour</em>&quot;<br />Fred Mandel - tastiere, pianoforte (1982) - restante parte dell&#x27;&quot;<em>Hot Space Tour</em>&quot;<br />Spike Edney - tastiere, pianoforte, chitarra (1984 - oggi) - <em>Works Tour</em>, <em>Magic Tour</em>, <em><strong>Queen</strong> + Paul Rodgers Tour</em>, <em>The Cosmos Rocks Tour</em></p><p><em>Formazione <strong>Queen</strong> + Paul Rodgers</em><br />Brian May - chitarra, tastiere, voce<br />Roger Taylor - batteria, percussioni, voce<br />Paul Rodgers - voce, chitarra, piano, armonica<br />Spike Edney - tastiere, cori<br />Jamie Moses - chitarra, cori<br />Danny Miranda - basso, cori</p><p><strong>Premi</strong><br /><em>1974</em><br />Sounds: 3º Migliore Nuova Band Britannica, 9º Migliore Nuova Band Internazionale dell&#x27;anno<br />Disc: 10º &quot;<em>Brightest Hope</em>&quot;<br />NME: 2º Nuovo Nome Promettente<br /><em>1975</em><br />Melody Maker: &#x27;<em>Band dell&#x27;anno</em>&#x27;<br />Record Mirror: 2º Miglior Debuttante Britannica, 2º Miglior Singolo (&quot;Killer Queen&quot;), 9º Gruppo Internazionale<br />NME: 8º Miglior Gruppo Britannico, 7º Miglior Band Live, 4º Miglior Gruppo Promettente al mondo, 3º Nuovo Nome Promettente, 17º Miglior Gruppo Mondiale<br />Disc: Top Live Band, Top Gruppo Internazionale, Top Gruppo Britannico, Top Singolo (&quot;Killer Queen&quot;), 3º Miglior Album (Sheer Heart Attack), 5º Miglior Album (Queen II)<br /><em>Premio Ivor Novello</em> a Mercury per &quot;Killer Queen&quot;<br /><em>Golden Lion Award</em> (Belgio) a Mercury per &quot;Killer Queen&quot;<br /><em>Carl Allen Award</em> per il contributo alla <em>Ballroom Dancing Industry</em><br /><em>1976</em><br />NME: 1º Band Live Britannica, 2º Gruppo, 5º Gruppo Mondiale, 3º Band Live Mondiale, Mercury: 7º Cantante Mondiale, May: 3ºChitarrista, 1º Singolo Britannico (&quot;Bohemian Rhapsody&quot;), 2º Album (&quot;A Night at the Opera&quot;)<br />Record Mirror / Disc: Miglior Gruppo Britannico, 1º Gruppo Mondiale, 1º Singolo (&quot;Bohemian Rhapsody&quot;), 6º Album (&quot;A Night at the Opera&quot;), Mercury: 5º Cantante Britannico, 6º Mondiale, 4º Scrittore di Brani Britannico, 5º Scrittore di Brani Mondiale, May: 4º Musicista Britannico e Mondiale<br />Sound: Miglior Band, Miglior Album (A Night at the Opera), Miglior Singolo (&quot;Bohemian Rhapsody&quot;)<br /><em>Premio Ivor Novello</em> a Mercury per &quot;Bohemian Rhapsody&quot;<br /><em>1977</em><br />Brittania Award: Miglior Singolo(&quot;Bohemian Rhapsody&quot;)<br />Europe One Radio: Miglior Potenziale Rock Band<br />Daily Mail: Miglior Gruppo dell&#x27;anno<br />Daily Mirror: Miglior Gruppo Rock dell&#x27;anno<br /><em>1979 </em><br />Music Life, Japan: &quot;<em>Top Group</em>&quot;, Top Album (Jazz), &quot;<em>Top Single</em>&quot;, &quot;<em>Top Singer</em>&quot;, &quot;<em>Top Guitarist</em>&quot;, &quot;<em>Top Drummer</em>&quot;, &quot;<em>Top Bass Player</em>&quot;<br /><em>1980</em><br />Juno Awards, Canada: Miglior Band, Miglior Singolo internazionale (&quot;Another One Bites The Dust&quot;), Miglior Album (The Game)<br />Record World USA: &quot;<em>Top Male Group</em>&quot;, &quot;<em>Top Producer</em>&quot;, &quot;<em>Top Disco Crossover</em>&quot; (Tutti per &quot;Another One Bites the Dust&quot;)<br />Dick Clarke Awards USA: Miglior Band<br />Circus Magazine USA: 2º Miglior Gruppo, 1º Band Live, Miglior Album (The Game), Miglior singolo (&quot;Another One Bites the Dust&quot;), 3º Singolo (&quot;Crazy Little Thing Called Love&quot;), Mercury: 2º Miglior Voce, 3º Miglior Scrittore di Brani, 3º Miglior Pianista; 3º Miglior Chitarrista, Bassista, e Batterista<br /><em>1981</em><br />American Music Awards: &quot;<em>Favorite Pop/Rock Single</em>&quot; (&quot;Another One Bites the Dust&quot;)<br />Music Life, Japan: Miglior Band, Miglior Voce, Miglior Bassista, 2º Miglior Chitarrista e Batterista<br />NARM Award USA: Maggior Vendita di Singoli dell&#x27;anno (&quot;Another One Bites the Dust&quot;)<br /><em>1984</em><br />Nordoff-Robbins Music Therapy Silver Clef Award: Eccezionale Contributo alla Musica<br />UK Video Awards: Miglior Compilation Video The Works EP. Premio di Miglior Video per &quot;Radio Ga Ga&quot;<br /><em>1986</em><br />Daily Mirror Reader&#x27;s Poll: Miglior Band Britannica, Miglior Voce, 5º Miglior Album (A Kind of Magic)<br />Daily Express: &quot;Best Album Cover Award&quot; (A Kind Of Magic)<br />British Video Awards: &quot;Top Music Video Award&quot; (Live In Rio)<br /><em>1987</em><br />Sun: Miglior Voce (Mercury)<br />Capital Radio London: Miglior Gruppo dell&#x27;anno<br />Premio Ivor Novello: Eccezionale Contributo alla Musica Britannica<br />British Video Awards: Miglior Video, per il &quot;<em>Live In Budapest</em>&quot;<br /><em>1988</em><br />Golden Rose Festival, Montreux: &quot;<em>International Music Media Conference</em>&quot;: &quot;<em>Best Long Form Video worldwide</em>&quot; (The Magic Years)<br />Festerio, Rio De Janiero: Miglior Documentario Video (The Magic Years)<br /><em>1989</em><br />Independent Television Awards: Miglior Band degli anni ottanta<br />US Film &amp; Video Festival: &quot;Silver Screen Award&quot; (The Magic Years)<br />Diamond Awards, Antwerp: Premio per i miglior effetti speciali(&quot;The Invisible Man&quot;)<br /><em>1990</em><br />Brit Awards: Eccezionale Contributo alla Musica<br /><em>1991</em><br />American Film &amp; Video Festival, Chicago: Innuendo vince 1º Premio, I&#x27;m Going Slightly Mad vince 3º Premio per la creatività<br />Monitor Awards (International Teleproduction Society), New York City: Miglior realizzazione video (&quot;Innuendo&quot;)<br /><em>1992</em><br />Brit Awards: Mercury riceve un premio per l&#x27;Eccezionale Contributo alla Musica (postumo), Miglior Singolo (&quot;These Are The Days Of Our Lives&quot;).<br />Ivor Novello Award: Miglior Singolo (&quot;These Are The Days Of Our Lives&quot;), May riceve il &quot;Best TV Commercial Music Award&quot; (&quot;Driven By You&quot;)<br />Golden Giraffe Award: Greatest Hits II (Premio ricevuto da una regia Ungherese)<br />MTV Awards: Miglior Video per un film (Wayne&#x27;s World)<br />US Film &amp; Video Festival, Chicago: &quot;<em>Gold Camera Awards</em>&quot; (<em>The Freddie Mercury Tribute</em>), (Greatest Flix II), (&quot;The Show Must Go On&quot;) (&quot;These Are The Days Of Our Lives&quot;)<br /><em>1993</em><br />Ivor Novello Award: a Freddie Mercury (&quot;Living On My Own&quot;) (postumo)<br />American Society Of Composers, Authors &amp; Publishers: Mercury premiato per &quot;Bohemian Rhapsody&quot; come il miglior brano riregistrato del 1993<br />Monitor Awards, Hollywood: &quot;<em>Red Couch Awards</em>&quot; (Greatest Flix II and &quot;I&#x27;m Going Slightly Mad&quot;)<br /><em>1997</em><br />Ivor Novello Award: Miglior Canzone (&quot;Too Much Love Will Kill You&quot;)<br /><em>2001</em><br />Golden Rose Film Festival, Montreux: Prix de la Presse (<em>The Freddie Mercury Untold Story</em>)<br /><em>2002</em><br />New York Film Festival: Medaglia d&#x27;oro per il miglior programma TV (&quot;<em>Variety Special Section</em>&quot;), Medaglia d&#x27;oro per il &quot;<em>Best Home Video</em>&quot; (&quot;<em>Music Video Section</em>&quot;) per <em>The Freddie Mercury Untold Story</em><br />Capital FM Awards: l&#x27;Eccezionale Contributo alla Musica<br />Annual DVD Awards: Miglior DVD-Audio/Non Video (A Night at the Opera)<br />Surround Music Awards: &quot;<em>Most Adventurous Mix e Listener&#x27;s Choice</em>&quot; (A Night at the Opera)<br /><em>2003</em><br />Annual DVD Awards: Miglior DVD-Audio (The Game)<br />DVD Awards At The Universal Sheraton: DVD-Audio dell&#x27;anno (The Game)<br />European Music DVD-Award: Miglior DVD Live (Live At Wembley Stadium)<br />Surround Music Award: &quot;<em>Best Mix: Non-Orchestral</em>&quot; (The Game)</p><p><strong>Riconoscimenti</strong> <br /><em>2001</em> - La band è entrata nella <em>Rock and Roll Hall of Fame</em> a <em>Cleveland</em>, Ohio.<br /><em>2002</em> - La band ha ricevuto una stella nella <em>Hollywood Walk of Fame</em> (categoria musica), all&#x27;indirizzo <em>6356 Hollywood Boulevard</em>.<br /><em>2003</em> - La band è entrata nella <em>Songwriters Hall of Fame</em> ed è tutt&#x27;oggi l&#x27;unica band inclusa.<br /><em>2004</em> - La band è entrata nella <em>UK Music Hall of Fame</em>.<br /><em>2004</em> - Bohemian Rhapsody è entrata nella <em>Grammy Hall of Fame</em>.<br /><em>2004</em> - La band è entrata nella <em>Hollywood&#x27;s Rock Walk</em>.<br /><em>2006</em> - La band è stata la prima ad entrare nella <em>VH1 Rock Honors</em>.<br /><em>2008</em> - We Are The Champions e We Will Rock You sono entrate nella <em>Grammy Hall Of Fame</em>.</p><p><strong>Sondaggi</strong><br /><em>1975</em> - Sounds Readers&#x27; Poll Awards <br />Miglior album (A Night at the Opera)<br />Miglior singolo (Bohemian Rhapsody)<br /><em>1999</em> - La band è stata votata la seconda più grande della storia della musica dopo i Beatles.<br /><em>1999</em> - Bohemian Rhapsody è stata eletta in UK <em>canzone del secolo</em>.<br /><em>2005</em> - La perfomance esibita al <em>Live Aid</em> del 1985 è stata votata da un vasto numero di critici, la miglior esibizione Live della storia.<br /><em>2007</em> - Un sondaggio della rivista Inglese &quot;<em><strong>Q</strong></em>&quot; decreta Bohemian Rhapsody la migliore <em>Clip</em> di tutti i tempi. Seguono Thriller di Michael Jackson e Cry Me a River di Timberlake.<br /><em>2007</em> - Freddie Mercury a 16 anni di distanza dalla sua morte è stato decretato <strong>la più grande leggenda della storia del Rock</strong> seguito da Elvis Presley e Jimi Hendrix.<br /><em>2008</em> - Un sondaggio della <strong>BBC</strong> ha decretato i <strong>Queen</strong> la <strong>migliore Rock-band Inglese</strong> della storia seguiti dai Beatles.<br /><em>2008</em> - Sul sito votenumber1 i <strong>Queen</strong> sono stati votati <strong>la più grande Rock-band della storia</strong> e Freddie Mercury <strong>il miglior cantante</strong>. Hanno votato milioni di persone da più di 40 paesi.</p><p><strong>Certificazioni</strong></p><p><em>BPI</em> <br /><em>Studio</em>:<br />Queen (Oro)<br />Queen II (Oro)<br />Sheer Heart Attack (Platino)<br />A Night at the Opera (Platino)<br />A Day at the Races (Oro)<br />News of the World (Oro)<br />Jazz (Oro)<br />The Game (Oro)<br />Flash Gordon (Oro)<br />Hot Space (Oro)<br />The Works (Platino)<br />A Kind of Magic (2x Platino)<br />The Miracle (Platino)<br />Innuendo (Platino)<br />Made in Heaven (4x Platino)<br />The Cosmos Rocks (<strong>Queen</strong> + Paul Rodgers)</p><p><em>Live</em>:<br />Live Killers (Oro)<br />Live Magic (Platino)<br />Live at Wembley &#x27;86 (Oro)<br />Live at the Bowl (3x Platino)<br />Return of the Champions (<strong>Queen</strong> + Paul Rodgers)<br />Queen at the Beeb<br />Queen Rock Montreal</p><p><em>Compilation</em>:<br />Greatest Hits (11x Platino)<br />Greatest Hits II (8x Platino)<br />Queen Rocks (Platino)<br />In Nuce<br />Greatest Hits III (Platino)<br />The Platinum Collection (3x Platino)<br />The Definitive Collection</p><p><em>Singoli</em>:<br />Bohemian Rhapsody (2x Platino)<br />Under Pressure (Argento)<br />Innuendo (Oro)<br />Bohemian Rhapsody / These Are the Days of Our Lives (Platino)<br />Say It&#x27;s Not True (<strong>Queen</strong> + Paul Rodgers)<br /><em>RIAA</em> <br /><em>Studio</em>:<br />News of the World (4x Platino)<br />The Game (4x Platino)<br />A Night at the Opera (3x Platino)<br />Classic Queen (3x Platino)<br />Live Killers (2x Platino)<br />A Day at the Races (Platino)<br />The Platinum Collection (Platino)<br />A Kind of Magic (Oro)</p><p><em>Singoli</em>:<br />Another One Bites The Dust (3x Platino)<br />Crazy Little Thing Called Love (Oro)<br /><em>IFPI</em> <br />Made in Heaven (5x Platino)<br />The Platinum Collection (3x Platino)<br />Greatest Hits III (Platino)</p>
            <br/><a href="http://www.last.fm/it/music/QUEEN/+wiki" rel="nofollow" target="_blank">Source</a>]]></content:encoded>
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